Dogane - Piano dell'Agenzia e Accordi sul Fondo 2013

Roma -

Nella riunione del 31 luglio sono stati sottoscritti gli accordi sul Fondo 2013, sia per l'Area Dogane che per l'Area monopoli, e abbiamo ricevuto un'informativa riguardante il Piano dell'Agenzia per l'anno 2015.

 

Usb ha firmato l'accordo sul Fondo solo per l'area Monopoli che per l'anno 2013, considerando la stabilizzazione avvenuta, conferma sostanzialmente le cifre e le modalità di ripartizione dell'anno precedente.

 

Non abbiamo firmato invece quello delle Dogane, dove si sta ricreando una situazione che ricorda quella già vissuta con l'istituto della Rsp, con  risorse del fondo che venivano allora direttamente usate per retribuire lo straordinario. Ora , anche se in maniera indiretta, il risultato non è molto diverso. Una somma costante entra nel Fondo concorrendo a quantificare i tagli e i tetti a causa dei quali quote di produttività sempre più consistenti non trovano "spazio" nei Fondi e non vengono distribuite, mentre le minori spese di  straordinario vengono considerate risparmi dell'Agenzia. In pratica siamo di nuovo nella condizione che parte dello straordinario ce lo paghiamo da soli con risorse che sarebbero destinate a retribuire la produttività del nostro lavoro ordinario.

 

Per quanto riguarda il Piano dell'Agenzia, in particolare il piano del personale, l'aver inserito lo scorrimento della graduatoria degli idonei appare come la novità positiva più rilevante. Se l'operazione in sé, tenuto conto del carattere previsionale e non vincolante del piano, appare coerente con un orientamento  già ufficialmente  espresso più volte dall'Agenzia, per la prima volta è apparsa una quantificazione dei posti disponibili.

 

Anche lo scorso anno in occasione della presentazione del Piano l'Agenzia sull'argomento si dichiarò favorevole a un percorso di valorizzazione interna e che, se si fossero superati i vincoli normativi, non ci sarebbe stato problema di risorse né di spazi in dotazione organica.

 

Proprio per questo molte perplessità ci ha  suscitato l'informazione ricevuta sui numeri della nuova dotazione organica che non sfrutta appieno le possibilità di apicalizzazione. Nel piano sono previsti  400 posti disponibili per i passaggi di area.

 

Inutile dire che per noi l'opportunità va colta appieno e avremmo preferito che nel piano fosse previsto  un numero sufficiente per l'integrale scorrimento della graduatoria degli idonei. La necessità di tenere una parte consistente di carenze in seconda area non è del resto neppure prevista in relazione a concorsi in seconda area né a passaggi dalla Prima, su cui pure l'Agenzia si è dichiarata favorevole ma non ritiene esistano i presupposti normativi. Noi la pensiamo in maniera diversa, quando i Monopoli entrarono nel nostro comparto le norme di raccordo prevedevano per loro lo stesso meccanismo di svuotamento della Prima Area che fu applicato agli lavoratori delle Agenzie Fiscali e non c'è contraddizione con la richiesta di prevedere numeri più consistenti in Terza area.

 

La situazione degli organici, se vista in funzione  delle previsioni del piano, è dinamica. Se viene inserito uno scorrimento della graduatoria degli idonei alla terza area entro l'anno, è ovvio che un pari numero di posti si libereranno nella seconda area, sempre entro l'anno. In quest'ottica un' apicalizzazione più consistente non avrebbe condizionato nemmeno gli accordi di mobilità, di cui se ne riparlerà a settembre e che prevedranno trasferimenti con decorrenza nel 2016 avanzato, né avrebbe pregiudicato la situazione dell'eventuale mobilità dalle province.

 

Di fronte alle nostre perplessità ci è stato sottolineato l'aspetto previsionale del piano, la cui attuazione rimane legata a molte variabili, molte delle quali esterne all'Agenzia.  E' chiaro che se le previsioni non si realizzano la situazione va rivista. Ma questo vale sia per  400 passaggi che per 600, sia se ne prevedono anche dalla prima alla seconda area, sia che non lo si fa. Così come l'avere attualmente circa 500 carenze in seconda area non ha consentito di avere una ripartizione territoriale soddisfacente per le esigenze di mobilità. Eppure, le variabili statistiche che l'Agenzia adotta per ripartire la dotazione organica a livello territoriale sono interne.

 

Su altri aspetti più generali del Piano ci soffermeremo in occasione dell'incontro sulle Convenzioni, previsto per Martedì 4 agosto.

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