Civitavecchia. UL Entrate. Le forme di lotta

Civitavecchia -

LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE DI CIVITAVECCHIA, RIUNITISI IN ASSEMBLEA IN DATA ODIERNA, RITENGONO INACETTABILI I VETI E LE CHIUSURE CHE IL GOVERNO HA POSTO PER IMPEDIRE IL RINNOVO DEL C.C.N.L., GIA’ SCADUTO DA BEN DUE ANNI.

I LAVORATORI DEL COMPARTO RISPONDONO AL GRAVE ATTACCO CON LA MOBILITAZIONE FINO A QUANDO LA VERTENZA NON SARA’ CONCLUSA CON L’ACCOGLIMENTO DELLE RICHIESTE FORMULATE DALLE RAPPRESENTANZE SINDACALI NAZIONALI.

IL PERSONALE, PUR CONSAPEVOLE E RAMMARICATO DEL DISAGIO ARRECATO AI CONTRIBUENTI, RIBADISCE CHE LA RESPONSABILITA’ DELLA SITUAZIONE CREATASI NON PUO’ CHE RICADERE ESCLUSIVAMENTE SULLE AUTORITA’ DI GOVERNO E SUI VERTICI DELLE AGENZIE FISCALI.

GOVERNO E VERTICI DELL’AGENZIA SAPPIANO CHE SENZA RINNOVO CONTRATTUALE SARA’ MOLTO DIFFICILE RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO STRATEGICO CHE L’AGENZIA DELLE ENTRATE SI E’ DATO PER IL PROSSIMO ANNO 2006 : NE PRENDANO ATTO ANCHE I DIRIGENTI LOCALI.

NON SI PUO’ RICHIEDERE AI LAVORATORI UN IMPEGNO SEMPRE PIU’ GRAVOSO E NEL CONTEMPO NEGARE IL DIRITTO FONDAMENTALE AL CONTRATTO.

 

 

 

L’ASSEMBLEA DEI DIPENDENTI DELL’UFFICIO DELL’ENTRATE DI CIVITAVECCHIA