DICHIARAZIONE PRECOMPILATA: L'AMMINISTRAZIONE TORNA ALLA CARICA SULL'APERTURA STRAORDINARIA DEI CAM.

USB LANCIA L'INIZIATIVA "IO LA DOMENICA NON LAVORO"!

Roma -

 È chiaro a tutti che sulla vicenda della dichiarazione precompilata, il governo ha costruito un potente mezzo di propaganda in materia fiscale. Mentre si allentano ancora le maglie della lotta all'evasione e le Agenzie Fiscali si apprestano a diventare a tutti gli effetti consulenti delle grandi imprese (altro che tax compliance!), non passa giorno senza che il premier Renzi o il Direttore dell'Agenzia, tessano le lodi della dichiarazione precompilata e della semplificazione che, a loro dire, comporterebbe nel rapporto fisco- cittadini.

Eppure i dati che ci sono stati comunicati il 20 maggio dal Direttore dei Servizi al Contribuente indurrebbero a maggiore prudenza: su una platea di circa 20.500.000 contribuenti solo 1.200.000 sono i modelli 730 precompilati visualizzati, solo 300.000 le dichiarazioni trasmesse, alle quali sono da aggiungere, poi. 5.700.000 deleghe trasmesse ai CAF.

Il bicchiere lo si può vedere mezzo pieno o mezzo vuoto a secondo della convenienza, ma non vi è dubbio che, ad oggi, l'indice di gradimento di questo strumento da parte di lavoratori dipendenti e pensionati resta assai modesto, specie se consideriamo la potenza di fuoco messa in campo dal governo a livello mediatico.  Chi invece l'ha apprezzato tantissimo sono CGIL, CISL e UIL (durante l'incontro qualcuno si è prodotto in un elogio sperticato del nuovo 730) considerato che una parte importante dei servizi è stata sottratta alle competenze dell'Agenzia e letteralmente regalata ai CAF di queste organizzazioni sindacali, mentre le tariffe di questi CAF per l'assistenza ai contribuenti schizzano paurosamente.

Ma durante l'incontro l'amministrazione  ha anche comunicato la volontà di allungare  su base volontaria l'orario di lavoro dei CAM sino alle 20.00 dal 29 giugno al 7 luglio, e di aprire straordinariamente la domenica del 5 luglio in prossimità del termine ultimo per l'invio delle dichiarazioni previsto, appunto, per il 7 luglio.

Dopo il sostanziale flop dell'apertura dei CAM del sabato pomeriggio del 2 maggio e della domenica del 3 maggio (la stragrande maggioranza dei lavoratori ha compreso la pericolosità dell'operazione e, infatti, i CAM aperti sono stati soltanto due), l'Amministrazione torna alla carica nonostante, dati alla mano, nessuna reale esigenza  giustifica l'apertura straordinaria.  Ma la propaganda deve andare avanti e l'apertura straordinaria dei CAM servirà solamente all'Amministrazione per preparare l'ennesimo comunicato stampa col quale mostrare che tutto procede a gonfie vele...

Nel nostro intervento al tavolo abbiamo sottolineato la necessità di potenziare l'area servizi a cominciare dallo scorrimento integrale della graduatoria degli idonei al concorso per i CAM (proposta che da tempo sosteniamo), denunciato la natura propagandistica dell'operazione dichiarazione precompilata e ribadito che ci opporremo con forza all'apertura straordinaria dei CAM perchè non dettata da nessuna reale esigenza e perchè non ci facciamo ingannare dalla volontarietà: quando si vuole manomettere un diritto si comincia sempre su base volontaria ed in nome di presunte emergenze. Sullo scorrimento della graduatoria degli idonei al concorso del CAM abbiamo ottenuto l'impegno del Direttore della DCSAC a verificare la fattibilità della nostra proposta, mentre sull'apertura straordinaria dei CAM l'amministrazione procede come un caterpillar.

A questo punto respingere la pubblicità ingannevole giocata sulla nostra pelle in tema di  dichiarazione precompilata ed affermare l'intangibilità dei nostri diritti, spetta solo a noi. "Io la domenica non lavoro" è la campagna che lanceremo nei prossimi giorni per fornire ai lavoratori uno strumento utile a respingere il tentativo dell'Amministrazione di sacrificare, sull'altare della propaganda, il sacrosanto diritto al riposo nei giorni festivi