Umbria - Come ti frego 700 euro (all'UP del Territorio di Perugia)

Perugia -

Il 2 luglio si è svolta presso l’ufficio provinciale di Perugia un’assemblea per illustrare le nuove norme che prevedono forti tagli agli stipendi (pari a circa 5.000 euro lordi annui pro capite), la soppressione dei diritti dei lavoratori, riduzione del personale in tutto il Pubblico Impiego ed in particolare nell’Agenzia del Territorio. Il dibattito ed il confronto aperto e sereno con chi ha partecipato attivamente all’assemblea è stato arricchente.

 

Purtroppo un’ora e mezza di assemblea non è stata sufficiente per affrontare tutte le problematiche attuali ma la semplicità espositiva dei rappresentanti nazionali intervenuti, aiutati anche dalle immagini proiettate, ha chiarito alcuni aspetti del salario accessorio e della ripartizione dei soldi, evidenziando in modo lampante come gli accordi sottoscritti dall’Amministrazione con l’avvallo dei sindacati concertativi (CGIL, CISL, UIL e Salfi) ha sottratto ai lavoratori dell’ufficio di Perugia circa di 707 euro pro capite. Abbiamo svelato il “gioco” dei tre parametri con cui siamo retribuiti (Produttività, Carta della Qualità e Punteggio Sintetico di Riferimento).

 

L’ufficio provinciale di Perugia si è classificato in nona posizione ricevendo 3.825 euro lordi pro capite, per chi si trova in III Area, mentre chi è inquadrato in II Area ne ha ricevuti, ingiustamente, solo 2.678 euro. Se osserviamo, però, la tabella di ripartizione dei fondi notiamo che Bergamo, primo in Italia, ha ricevuto 5.403 euro così guadagnati:

 

1)      per la produttività       al 100%           3.463 euro

2)      per la Qualità             al 100%              449 euro

3)      per il PSR                   al 99%             1.491 euro

 

ma se applichiamo le stesse tariffe all’Ufficio Provinciale di Perugia che ha ottenuto negli stessi tre parametri rispettivamente il 75%, il 99% ed il 99% ci accorgiamo che i Perugini avrebbe dovuto ricevere 4.532 euro (2.597 + 444 + 1.491) con un ammanco di 707 euro. Non è facile scoprire, capire e poi spiegare questi “trucchi” e soprattutto come evitare che si ripetano, ma pensiamo sia importante farlo perché i soldi distribuiti sulla produttività, e tra poco sulla valutazione, sono una fetta importante del nostro stipendio.

 

Questo è fondamentale anche in previsione del fatto che in futuro gli incentivi potranno essere presi soltanto dal 25% dei lavoratori, mentre il 50% si dovrà accontentare di metà dell’incentivo ed il 25% non riceverà alcun che, anche se si saranno largamente superati gli obiettivi assegnati. Si è poi parlato di decentramento delle funzioni catastali, delle denuncie all’Amministrazione fatte da RdB per bloccare gli abusi che i Poli comunali stanno compiendo in tutta Italia utilizzando liberi professionisti, facendo pagare le visure catastali, cercando l’appoggio di società private ed accedendo alla banca dati con codici fiscali e password fittizi.

 

È stato dimostrato come gli obiettivi dell’ufficio di Perugia siano molto più impegnativi di quelli di altri uffici, se, ad esempio confrontiamo la Carta della Qualità con quella dell’UP di Rimini ci accorgiamo che mentre i Perugini devono registrare le volture cartacee in 15 giorni i colleghi di Rimini possono farlo entro 20 giorni, le istanze si devono fare in 20 giorni mentre a Rimini nel doppio del tempo (40 giorni) e così pure per gli Annotamenti che a Perugia occorre evadere in 30 giorni contro i 60 di Rimini, ma non è tutto perché mentre a Perugia si deve garantire il rispetto di almeno il 90% di questi risultati, a Rimini è sufficiente il 78%.

 

Occorre quindi intervenire per variare la Carta della Qualità dell’ufficio provinciale di Perugia. Ovviamente abbiamo spiegato come fare per evitare queste sperequazioni e bloccare questo scempio e ringraziamo coloro che poi si sono fermati per approfondire l’argomento.

 

Consigliamo ai Lavoratori di non lasciarsi “anestetizzare”, perché sono in arrivo altre grosse fregature (come i fondi pensione) e sono in molti a sperare nel disinteresse generale e nella logica del “silenzio assenso”. Noi ci saremo, voi informatevi con RdB!