Abruzzo - Entrate, Obiettivo mancato: che a pagare non siano i lavoratori!

L'aquila -

Si è svolto il 16 dicembre, l'incontro tra la Direzione Regionale e le OO.SS, avente ad oggetto il rientro della Dp l'Aquila nella sede di via Filomusi Guefi, il monitoraggio delle attività degli uffici finanziari dell'Abruzzo e l'orario di lavoro e di servizio, anche alla luce della circolare emanata dalla Direzione Centrale.

 

Sul primo punto, il Direttore Regionale ci ha informato che il rientro nella sede dovrebbe essere previsto per la fine di gennaio.

 

Per quanto concerne il monitoraggio delle attività degli uffici finanziari dell'Abruzzo,  le osservazioni del Direttore Regionale si sono soprattutto concentrate sul mancato raggiungimento dell'obiettivo monetario della Direzione Provinciale di L'Aquila.

 

In particolare, il Direttore Regionale ha attribuito tale circostanza al mancato accentramento dell'attività di controllo in un unico ufficio, manifestando l'esigenza nei prossimi mesi (dopo il rientro della Dp l'Aquila nella sede di via Filomusi Guelfi) di  accentrare tutta l'attività di controllo (anche quella di Avezzano e Sulmona) nella nuova sede.

 

A tal proposito, noi USB abbiamo subito evidenziato che il mancato raggiungimento dell'obbiettivo monetario non può essere scaricato sui lavoratori, né sul mancato accentramento dell'attività di controllo in un unico ufficio. Se d'altronde negli anni precedenti tali obbiettivi sono stati sempre raggiunti dai lavoratori aquilani è evidente che le ragioni vanno senz'altro ricercate altrove ...

 

USB, com’è noto, non ha condiviso sin dall'inizio il modello organizzativo basato sulle DP parchè ritenevamo, e riteniamo tutt'oggi, che l'attività di controllo per essere incisiva deve essere svolta sui singoli territori e che la sinergia tra l'area servizi e quella controllo è ciò che può garantire i migliori risultati anche in tema di contrasto all'evasione.

 

A maggior ragione, poi, in una fase di pesante attacco alle condizioni salariali e ai diritti dei lavoratori del fisco, chiedere ai colleghi di Sulmona ed Avezzano di trasferirsi armi e bagagli nella nuova sede della Dp di l'Aquila, sobbarcandosi i costi ed il disagio del viaggio, ci sembra quanto meno poco opportuno.

 

Per tale motivo, siamo fermamente contrari ad ogni ipotesi di mobilità coatta: l'unica strada percorribile è quella di un interpello che individui esclusivamentesu base volontaria i lavoratori disposti a trasferirsi nella sede di l'Aquila.

 

Il Direttore Regionale ha affermato che sarà questa la strada che seguirà l'amministrazione: noi vigileremo affinchè venga garantita questa volontarietà.

 

Per quanto concerne l'orario di servizio e di lavoro, è stata manifestata dal Direttore Regionale l'esigenza di intervenire sulla flessibilità e, per alcuni uffici (Pescara e Giulianova, quest'ultima sede limitatamente al periodo estivo) di allargare l'orario di apertura al pubblico. Come USB abbiamo ribadito che la materia deve essere comunque oggetto di contrattazione nei singoli uffici, fermo restando che siamo fermamente contrari ad ogni ipotesi di modifica in peius dell'orario di lavoro.

 

I lavoratori finanziari stanno già pesantemente pagando i costi di una crisi causata da altri: in questo momento non si può chiedere loro nessun tipo di sacrificio.

 

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