Abruzzo - Il 15 maggio incontro fra amministrazione e organizzazioni sindacali sulla delocalizzazione delle funzioni prima allocate all'Aquila

Roma -

Il 30 aprile scorso avevamo pubblicato sul nostro sito un comunicato dal titolo "Giù le mani dall'Aquila". Allora la sensazione tanto forte quanto sgradevole era che dopo l'emozione e il dolore suscitati dal tragico terremoto del 6 aprile qualcuno stesse tramando dietro le quinte per appropriarsi delle funzioni amministrative e direzionali che non potevano essere lasciate alla città capoluogo di Regione a causa dei gravissimi danni subiti dalle strutture immobiliari.

 

Oggi arriva una nota - che è anche una convocazione per un incontro presso la caserma-scuola della Guardia di Finanza a Coppito (AQ) - a firma del direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera.Ci riserviamo di esprimere un giudizio definitivo al termine dell'incontro del prossimo 15 maggio.

 

Intanto registriamo con piacere le parole del direttore che afferma "In questo difficile momento è molto importante rinsaldare la fiducia delle popolazioni colpite dal sisma nell'impegno delle Istituzioni a mantenere ferma, nel futuro, la propria presenza nei territori oggi devastati dal terremoto".

 

Il "piacere" deriva dalla circostanza che nella nota congiunta sottoscritta da RdB si diceva che le organizzazioni sindacali firmatarie  "[...] contrasteranno scelte che vanno nella direzione di declassare il ruolo dell’Aquila, che deve essere ricostruita non genericamente come realtà colpita dal terremoto, ma nella sua veste di capoluogo, sede primaria delle Istituzioni regionali, di un’antica Università, di un importante ospedale".

 

Staremo a vedere.

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