ADM - Arrivano finalmente i soldi del 2023!

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Dopo un lungo iter di certificazione, è stato firmato oggi in via definitiva l’accordo sul Fondo 2023. Questo accordo era particolarmente complesso perché andavano a regime le nuove regole sul differenziale previste dal CCNL 2019-2021, già in vigore per gli ultimi due mesi del 2022, che oltre a cambiare la struttura della retribuzione dei nostri stipendi hanno comportato sostanziali modifiche anche sulla costituzione dei Fondi del salario accessorio.

La firma definitiva consentirà il pagamento della quota di produttività con il cedolino di maggio. Ricordiamo inoltre che, grazie ad una modifica legislativa che ci ha consentito di recuperare parte dei tagli al salario accessorio per due annualità, l’importo quest’anno sarà maggiore rispetto a quanto percepito negli ultimi anni: circa 4.650 euro lordi in media (l’importo esatto è sostanzialmente in funzione delle ore ordinarie lavorate nell’anno).

USB, che ha dato il suo contributo da protagonista sia nel recupero dei tagli al salario accessorio sia nella corretta costituzione dei Fondi in base alle nuove regole, per difendere una parte di salario definita accessoria ma fondamentale per i nostri redditi, ora si impegnerà per:

  1. Applicare correttamente le nuove regole di costituzione dei Fondi, in quanto si è proceduto ad una puntuale ricostruzione delle varie voci alimentanti ed è emerso che in via prudenziale è stato accantonato più di quanto effettivamente speso. Abbiamo quindi chiesto formalmente (leggi qui) che vengano liquidati questi residui degli anni precedenti. Non siamo in grado in questo momento di quantificare con esattezza le somme, ma possiamo stimare che si tratta di centinaia di euro procapite per ogni anno, migliaia in totale;
  2. Rendere completo e strutturale il recupero dei tagli al salario accessorio che ora è parziale e valido solo per il biennio 2023-2024;
  3. Contrastare l’assalto alla diligenza da parte dell’Agenzia che pensa di riorganizzarsi aumentando esponenzialmente la quota a carico del Fondo per finanziare le nuove posizioni organizzative e da parte dei sindacati firmatari che con i soldi di tutti promettono incarichi a pochi. Non hanno avuto coraggio di firmare gli accordi prima delle elezioni Rsu, ad urne chiuse ci aspettiamo il peggio.

USB PI Agenzie Fiscali