Agenzia Dogane - Gioia Tauro: un atto dovuto.

Considerazioni sulla firma della dichiarazione congiunta

Roma -

Il 5 febbraio scorso l'Agenzia delle Dogane ha convocato le organizzazioni sindacali relativamente alla situazione del personale dell'ufficio di Gioia Tauro. La sottoscrizione della dichiarazione congiunta che ne è scaturita è stato un atto dovuto vista la gravità della situazione.

 

I punti salienti dell'incontro, riassunti peraltro nel comunicato stampa allegato alla dichiarazione congiunta consistono soprattutto nell'apertura di una procedura di mobilità nazionale e intercompartimentale verso le regioni del sud, dove da ormai troppo tempo non si predisponeva l'invio di nuove unità.

 

Un altro aspetto positivo è stata la partecipazione all'incontro del Direttore centrale dello SVAD, presenza da sempre richiesta dalla nostra organizzazione sindacale.

 

Peraltro l'amministrazione, su richiesta della stessa RdB, si è impegnata a rendere partecipi le organizzazioni sindacali circa le ricadute sui lavoratori di tutte le attività poste in essere sia dallo SVAD sia da tutte le altre direzioni della Agenzia.

 

La "rivisitazione" del sistema indennitario, peraltro già prevista dal contratto integrativo e mai attuata, è senz'altro una necessità dalla quale pensiamo non ci si possa più esimere.

 

Ciò che però questa organizzazione sindacale interpreta come una forzatura è stata l'individuazione di una specifica indennità, che di fatto anticipa il confronto sul progetto complessivo del sistema intero.

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