Agenzia Territorio - Scegli da che parte stare!

Roma -

Negli uffici dell’Agenzia del Territorio circola una petizione per boicottare le elezioni RSU.

 

Noi della RdB siamo nettamente contrari a questa petizione prima di tutto nella sua premessa in cui si afferma che bisogna considerare ormai definitivamente compromesso il futuro di questa Agenzia.

Il futuro dell’Agenzia del Territorio sarà compromesso se si ragiona in questi termini. Questo modo di ragionare è un modo di alzare bandiera bianca e smettere di combattere (per chi mai abbia cominciato a farlo); è la maniera migliore per smantellare e far sparire l’Agenzia del Territorio nel minor tempo possibile.

 

Ma la RdB è contraria anche nella scelta della forma di protesta, cioè il boicottaggio delle elezioni delle RSU che permetterebbe alla controparte ai vari livelli di scegliersi gli interlocutori di parte sindacale. L’istituto delle RSU, pur se non totalmente da noi condiviso, è  l’unico strumento che determina gli equilibri ai tavoli di trattativa visto che le OO.SS. non sono tutte uguali.

 

Il ruolo delle RSU è importante, fondamentale e molto delicato per “marcare stretti” i Direttori degli uffici affinché non partano, magari sollecitati dai Comuni, con iniziative autonome e al di fuori di quanto previsto dal DPCM. Ma se le RSU non ci sono chi garantirà i lavoratori?

 

Questa manovra di boicottaggio delle RSU serve a confondere le acque, gia molto torbide, nell’individuare i responsabili di questo decentramento. Questo modo di operare vuol mettere i sindacati tutti sullo stesso piano. Noi della RdB a questo gioco non ci stiamo!

 

I lavori che rimarranno comunque in capo all’Agenzia del Territorio e che potranno farci lavorare tranquillamente TUTTI per altri 20 anni sono:

 

  1. attivazione dei commi 335, 336 e 340 anche senza richiesta da parte dei Comuni, così come previsto nell’allegato A al DPCM;
  2. controllo di tutti i fabbricati rurali sul territorio provinciale;
  3. miglioramento della qualità del dato cartografico, in considerazione che l’Agenzia rimane uno dei 5 organi cartografici dello Stato;
  4. OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare);
  5. ricerca e realizzazione nuovi Business;
  6. controllo delle categorie E;
  7. controllo ogni 6 mesi delle categorie denunciate in corso di costruzione e in corso di definizione;
  8. ovviamente la Conservatoria dei Registri Immobiliari, ecc.

 

Questi lavori vogliono però passarli ai Collegi dei Geometri, oppure ad altri organi dello Stato ma noi della RdB continueremo a mettergli i bastoni tra le ruote e non solo, la RdB chiede anche di rafforzare il ruolo dell’Agenzia assegnando ad esempio il Catasto Incendi, invece che alle Prefetture, all’Agenzia del Territorio competente per territorio.

 

Vogliamo poi ancora parlare con i sindaci, i cittadini, gli ordini professionali, per far capire l’idiozia di questo decentramento che non è un fatto compiuto!

 

Se vogliamo combattere il decentramento utilizzando le elezioni RSU facciamolo presentando liste della RdB e votandole con forza. Valutate poi l’opportunità di investire qualche euro al mese nell’iscrivervi al sindacato che meglio tutela i vostri diritti.

 

Dare forza alla RdB significa dare forza a chi questo decentramento non lo ha mai voluto.

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