Agenzie Fiscali - Per i Lavoratori ex Demanio cattive notizie

Roma -

Qualche giorno fa, il 4 dicembre, dopo ben due solleciti avanzati dalla nostra organizzazione sindacale, l’Agenzia del Demanio ci ha finalmente convocati per proseguire la discussione sull’accordo che anche RdB firmò il 27 giugno scorso. Tale accordo prevedeva che una parte del Fondo 2006 venisse accantonata per finanziare le progressioni economiche di quei  Lavoratori che, a causa delle lentezze burocratiche imputabili alle amministrazioni interessate, erano transitati in mobilità verso le Agenzie Fiscali oltre i termini utili per poter beneficiare della progressione economica. Si tratta essenzialmente di coloro che sono transitati verso l’Agenzia delle Dogane nel corso del 2006, visto che Entrate e Territorio hanno avviato le procedure di progressione economica dopo l'ingresso dei Lavoratori in mobilità.

 

L'idea che avevamo era dunque che si potesse finalmente risolvere agevolmente il problema dei Lavoratori transitati verso le Dogane. La situazione che ci siamo trovati di fronte invece è stata di tutt’altro tenore. L’Agenzia del Demanio si è letteralmente rimangiata l'impegno preso e, dopo aver convocato le Organizzazioni Sindacali con cinque mesi di ritardo rispetto agli impegni assunti, ha proposto di erogare l’importo residuo pari a euro 116.700 con gli stessi criteri individuati dall’accordo del 27 giugno.

 

A questo punto restano senza risposta alcune domande.

 

Perché si firmano accordi che poi non si è in grado di onorare?

 

Perché siamo stati gli unici tra i firmatari dell'accordo di giugno a difenderlo fino alla fine?

 

Perché si sono persi cinque mesi per scoprire che la soluzione da noi auspicata non era praticabile per "l’impossibilità oggettiva di procedere alla realizzazione di tali procedure”?

 

Se non si fosse perso tempo, almeno non ci sarebbe stata l'ulteriore beffa del pagamento in ritardo della quota accantonata per finanziare le progressioni economiche per i Lavoratori in mobilità. Abbiamo coltivato la speranza di poter garantire ai colleghi provenienti dall'Agenzia Demanio le progressioni economiche alle medesime condizioni degli altri Lavoratori.

 

Se avessimo avuto maggior forza da spendere al tavolo di trattativa probabilmente saremmo riusciti a ottenere le condizioni auspicate per tutti. Continueremo comunque ad agire nella direzione già indicata: la progressione economica deve essere garantita a tutti i Lavoratori delle Agenzie Fiscali.

 

Abbiamo combattuto per ottenerla e per noi è fondamentale che nessuno rimanga escluso da quelle procedure. Si tratta di difendere la nostra dignità, i nostri diritti, il nostro salario.

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