Agenzie Fiscali - Pubblichiamo il testo integrale della nota inviata da RdB alla Commissione di Garanzia che ha vietato lo sciopero dell'8 aprile

Roma -

Dopo il divieto di scioperare che la Commissione di Garanzia ci ha imposto con intervento peraltro assai poco tempestivo nella tarda giornata di giovedì scorso, la nostra organizzazione sindacale ha immediatamente replicato, già nella mattina del 4 aprile, a tutte le eccezioni formali sollevate dalla stessa Commissione di Garanzia.

Pubblichiamo il testo intregrale inviato dalla Federazione Nazionale RdB P.I.. La nota può anche essere scaricata in originale dal nostro sito, tramite il collegamento in fondo alla pagina.

 


Al Presidente Commissione di Garanzia Prof. Antonio Martone

Al Commissario Delegato Commissione di Garanzia Prof. Giovanni Pitruzzella

 

 

OGGETTO Vs nota prot. N. 707/RU Pos. 30300 trasmessa via fax il 3.4.2008 ore 17.11



In merito all’oggetto si specifica quanto segue:


La scrivente O.S. in data 11 Marzo scorso ha inviato regolare richiesta di attivazione delle procedure di conciliazione di cui alla Legge 83/2000. Tale comunicazione è stata inviata via fax alle ore 13,19 anche alla Commissione di Garanzia.

 
In base alla procedura indicata dalla Legge 83/2000 il Ministero del Lavoro avrebbe dovuto convocare, per l’espletamento del tentativo di conciliazione, entro i successivi 5 giorni lavorativi e cioè entro il 19 Marzo.

 
In data 20 Marzo, Il Ministero del Lavoro ha contattato telefonicamente Paola Palmieri firmataria della richiesta di conciliazione, per chiedere la disponibilità della RdB P.I. alla presenza, in sede di conciliazione, dei Direttori delle Agenzie Entrate, Territorio, Dogane.

 
In data 26 Marzo la RdB P.I., a distanza di 15 giorni dalla richiesta di conciliazione, non avendo ricevuto alcuna comunicazione, contatta telefonicamente il Ministero del Lavoro per avere conferma della mancata volontà di convocare le parti per l’espletamento del tentativo di conciliazione; durante il colloquio telefonico RdB P.I. apprende che il Ministero del Lavoro ha convocato per il 27 Marzo le parti, la comunicazione sarebbe stata inviata via fax il giorno 23 Marzo, di questa comunicazione non vi è ovviamente traccia.

 
Il giorno 27 Marzo alle ore 8.30 Paola Palmieri viene nuovamente contattata dal Ministero del Lavoro per avere conferma della presenza della RdB P.I. alla convocazione fissata per le ore 10 della medesima giornata.

Procedura questa davvero insolita da parte del Ministero del Lavoro.

Di fronte alla opposizione di RdB P.I. alla anomala e illegittima procedura adottata dal Ministero del Lavoro, l’interlocutrice ammette proprie  difficoltà tecniche nella giornata del 23 Marzo nell’invio del fax a RdB P.I. comunica che provvederà ad un nuovo invio e illustra quanto accaduto realmente e cioè che l’Ufficio preposto alle Conciliazioni ha ricevuto materialmente la richiesta di conciliazione in data 17 Marzo(?), di averla protocollata il 19 marzo, per carenza di personale, e solo da quella data aver attivato l’iter previsto dalla Legge.


Di fronte a quanto accaduto RdB P.I. decide quindi di non presentarsi alla conciliazione, convocata oltre ogni termine legittimo e procede alla proclamazione dello sciopero nella stessa giornata del 27 Marzo 2008.

 
Nel sottolineare che l’iniziativa di sciopero è stata pubblicata sul sito della Commissione di Garanzia, senza nessuna osservazione, e mantenuta almeno fino alle ore 17.30 del 3 Aprile,

la RdB P.I. per evitare sanzioni di qualsiasi tipo nei confronti dei lavoratori, revoca lo sciopero proclamato per l’8 Aprile prossimo;

chiede un incontro urgente al  Presidente Martone e al Commissario Pitruzzella al fine di un chiarimento, rilevata la condizione in cui versa il Ministero del Lavoro, in particolare gli uffici preposti alle procedure di conciliazione che quindi determinano un ulteriore impedimento all’esercizio del diritto di sciopero.

 
In attesa di positivo e sollecito riscontro.

 

Roma 4.4.2008

p/ Federazione Nazionale RdB P.I. Paola Palmieri

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