Aiuti alle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo, protocollo d'intesa all'Agenzia del Territorio (copia 1)

Roma -

L'Agenzia del Territorio ha risposto alla nostra richiesta di congiungere gli sforzi di tutto l'apparato fiscale (l'amministrazione e i lavoratori del comparto Agenzie Fiscali) per dare un peso e un'incisività maggiore alle tante iniziative a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo.

 

Non è ciò che avevamo sollecitato a fare (un tavolo congiunto di tutte le amministrazioni del comparto e delle organizzazioni sindacali) ma è meglio di niente.

 

Resta la dolorosa e amara considerazione che se l'evasione fiscale non fosse la piaga che è, oggi avremmo pronta cassa già la metà dei soldi che servirebbero per ricostruire bene e subito in Abruzzo.

 

Invece di dare la caccia agli sciacalli evasori che girano impuniti con vestiti firmati e auto di lusso, ci si è accontentati di mettere trecento soldati a guardia delle macerie.

 

I lavoratori del Fisco chiedono di essere messi nelle condizioni migliori per lavorare bene. Darebbero il loro contributo straordinario molto più volentieri, se potessero ordinariamente fare il loro lavoro bene.

 

Gli abruzzesi e gli italiani hanno bisogno di uno stato sociale forte, non di collette.

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