ATTIVITÀ ESTERNA Assicurazioni Kasko e Infortuni per i dipendenti in missione

Roma -

Con comunicato nazionale del 23 gennaio 2019 portammo alla luce le risibili coperture assicurative offerte dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli ai propri dipendenti impegnati in missione esterna. La conoscenza del trattamento riservato ai lavoratori delle Dogane e Monopoli ha, come ovvio, attivato l’attenzione del personale dell’Agenzia delle Entrate, anch’esso impegnato in missione esterna con costante utilizzo del mezzo proprio.

 

Pubblichiamo pertanto alcuni estratti delle Polizze di assicurazione “Kasko” e “Infortuni” per i dipendenti in missione, sottoscritte dall’Agenzia delle Entrate il 28/02/2018 e valide fino al 28/02/2021.

 

Polizza di assicurazione Kasko per dipendenti in missione:

 

“L’assicurazione è prevista per la copertura dei rischi, non compresi nell’assicurazione obbligatoria di Legge, di danneggiamento al mezzo di trasporto in uso dei dipendenti dell’Agenzia autorizzati a servirsi di tale mezzo.

La garanzia opera per gli incidenti occorsi ai veicoli del personale, debitamente autorizzato a effettuare spostamenti di servizio con partenza e ritorno dalla propria abitazione, anche occasionale, che dovessero subire verso sedi o uffici dell’AE (e viceversa), verso sedi di missione o luoghi di verifica (e viceversa).

Il mezzo in uso al dipendente ha una copertura per danni subiti fino a un massimo di euro 30.000,00.”

Segnaliamo tuttavia che, nel caso in cui la responsabilità del sinistro sia addebitabile al dipendente, i danni provocati a terzi non sono coperti dalla polizza assicurativa dell’Agenzia; sarà infatti l’assicurazione del veicolo in uso al dipendente a provvedere al relativo indennizzo.

 

Polizza di assicurazione Infortuni per dipendenti in missione:

 “La polizza garantisce la copertura degli infortuni occorsi a dipendenti ai quali derivi la morte (limite euro 200.000,00), una invalidità permanente assoluta o parziale (limite euro 200.000,00), una inabilità temporanea, e/o esborsi per spese mediche (limite euro 30.000,00).

 

In particolare la copertura per gli infortuni occorsi è garantita ai dipendenti autorizzati a servirsi di un mezzo di trasporto in uso per missioni e/o spostamenti fuori ufficio per il tempo strettamente necessario all’esecuzione delle prestazioni di servizio. La garanzia opera anche quando la sede di partenza e/o ritorno risulti essere luogo diverso (propria residenza o domicilio) da quello presso il quale il dipendente presta abitualmente servizio purché risulti dall’autorizzazione alla missione o incarico di servizio. La stessa garanzia opera per gli infortuni occorsi ai dipendenti autorizzati a servirsi di mezzi di trasporto pubblico.”

 

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In tale sede riteniamo necessarie alcune osservazioni, in particolare sulle coperture Kasko per l’utilizzo del mezzo proprio.  Non possiamo non sottolineare come tale copertura sia solo parziale. Il peso dell’indennizzo di terzi viene difatti scaricato sul dipendente (sulla sua assicurazione personale e sul suo premio assicurativo) qualora la responsabilità del sinistro sia addebitabile al dipendente stesso, non tenendo conto che l’utilizzo del mezzo proprio avviene nell’esercizio di una pubblica funzione e poiché l’Ente non provvede a fornire l’auto aziendale.

 

In secondo luogo vogliamo evidenziare come la copertura di danni al mezzo proprio e/o infortuni sia regolata da rigide pratiche autorizzative. Sebbene questo sia un aspetto necessario, la pratica corrente dell’organizzazione e dell’espletamento del lavoro presenta confini decisamente labili e meno rigidi di quanto prescritto (es. cambi di percorso e/o destinazione). Pertanto, vista la delicatezza dell’argomento, raccomandiamo ai colleghi la massima attenzione nell’attenersi alle sole operazioni autorizzate per l’attività esterna.

 

In conclusione ribadiamo come, tutte le difficoltà denunciate dal personale nel compiere l’attività istituzionale esterna, rimangano problemi irrisolti: “questione” MUV, assenza di auto aziendali, problema della sicurezza quando si è impegnati in contesti ad alto rischio, missioni liquidate con ritardo, titoli di viaggio non forniti preventivamente dall’amministrazione, assenza di coperture assicurative adeguate. 

 

Come USB garantiamo il nostro impegno nel continuare a tenere alta l’attenzione su tali aspetti, rendendoci disponibili fin da subito per un confronto sui temi in argomento in tutte le sedi ritenute opportune.

 

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