Argomento:

Bologna. Territorio. Lo stato di agitazione prosegue

Bologna -

Durante le assemblee, svolte quasi tutte al front office catastale, oltre a dare volantini agli utenti presenti, si è discusso molto, oltre che di rinnovo del contratto, anche di accessori.

Alle assemblee, sempre molto partecipate, i lavoratori hanno ripreso a confrontarsi su temi sempre attuali, la suddivisione degli incentivi, sempre in ritardo e sempre con distribuzione in gran parte fatte su lavori non “distribuiti”. Che spesso cioè non riguardano tutto il personale, ma solo una parte.

Oltre che con il personale, si è potuto discutere anche con alcuni utenti, in catasto una parte rilevante dell’utenza sono i tecnici, geometri, architetti, ingegneri ecc..

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo la nota che il collegio e la federgeometri ci hanno mandato.

A Bologna da novembre  c’è un solo ufficio, catasto e conservatoria sono nello stesso stabile, le assemblee sono servite anche a unire i lavoratori; al presidio del 16 erano oltre 40 (su meno di 100) i lavoratori dell’ufficio del territorio presenti.

Alleghiamo le foto della visibilità al pubblico dello stato di agitazione dell’ufficio

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