Catania e Sicilia. Iniziativa di protesta 16 gennaio.

Catania -

 


I lavoratori delle Agenzie Fiscali di Catania e provincia, riuniti in assemblea sotto l'edificio della Prefettura di Catania, invitano il Sig. Prefetto di farsi interprete, nel Suo ruolo istituzionale, della legittima protesta che dal 12-12-2005 è partita con assemblee giornaliere presso tutti gli uffici d'italia, per i seguenti motivi:

1 Rinnovo del C.C.N.L. 2004-2005 e dei C.C.N.L..

2 Aumento dei buoni pasto ad  7,00;

3 L'inserimento dell'indennità di Agenzia nel calcolo della buonuscita;

4 L'eliminazione delle detrazioni in caso di malattia inferiore ai 15 giorni

5 Rifiuto delle logiche aziendalistiche che calpestando fondamentali diritti dei dipendenti tendono ad imprigionarli in una meschina questione di costi e ricavi, tutto ciò non conforme alle aspettative dei lavoratori;

6 Consapevolezza di un degrado del sistema fiscale che nega oggi più che mai agli addetti la dignità del loro ruolo;

7 L'assurdità della Legge Finanziaria 2006 che comprende le Agenzie appena nate fra gli Enti inutili e possibilmente da privatizzare o esternalizzare.

I lavoratori delle Agenzie Fiscali nell'evidenziare le inadempienze sopra elencate, rivendicano l'importanza dell'attuale sistema contrattuale ed esorcizzano ogni eventuale modifica tendente a cambiarne gli effetti temporali e territoriali.

Catania, 16 gennaio 2006

CGIL   CISL   UIL SALFI      RdB-CUB  SI  INTESA

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