Cestinate le schede di valutazione

USB scrive all’Amministrazione per togliere la scheda di valutazione

L’Amministrazione ignorando accordi, contratti, leggi e normative sembra si stia apprestando a consegnare a ciascun lavoratore una nuova scheda di valutazione, rinnovando la sperimentazione introdotta dal CCNI sottoscritto (non da questa organizzazione sindacale) in data 13/3/2009, e a detta di tutti (compresi i sottoscrittori) trasformatasi in un fallimento per le evidenti differenze di metodo di attribuzione del punteggio da parte dei singoli dirigenti.

 

Ribadiamo come il comportamento della dirigenza sia del tutto arbitraria e fuori da ogni logica, ci sono uffici con lavoratori valutati  tutti nella stessa maniera ed altri con differenze inspiegabili. I criteri di valutazione, se dovessero servire per scovare il merito, dovrebbero essere concordati con le organizzazioni sindacali e preventivamente resi noti ai lavoratori, altrimenti sono semplicemente favoritismi dei dirigenti che premiano i lavoratori con la “lingua più lunga”.

 

Questa situazione crea tra i lavoratori disgusto e risentimento per il trattamento offensivo ricevuto, al di là della presunta esiguità degli importi assegnati con tale sistema.

 

Dopo l’incontro del 20/7/2011, durante il quale codesta Amministrazione aveva manifestato l’intenzione di procedere anche per il 2011 secondo il nefasto accordo di cui sopra, avevamo pensato che almeno il D. Lgs. 141/2011 avrebbe sospeso l’odiosa scheda di valutazione, in attesa del rinnovo del CCNL scaduto ormai da 20 mesi. E perfino codesta Amministrazione aveva riconosciuto nella sua lettera del 2/8/2011 l’esistenza di alcune criticità che meritavano un intervento, e che la scheda rimaneva sperimentale.

 

Resta quindi incomprensibile, oltre che biasimabile, l’insistenza nell’utilizzo della scheda di valutazione da parte di codesta Amministrazione, che sembra voler ostentare una lealtà agli abietti intenti brunettiani di divisione dei lavoratori superiore perfino a quella attuale dello stesso legislatore, oltreché delle altre Amministrazioni del comparto (si ricorda che le schede di valutazione - alle Dogane - sono state solo sperimentate e poi abbandonate senza alcuna applicazione reale per i medesimi problemi riscontrati ai Monopoli).

 

Al fine di cestinare le schede di valutazione abbiamo inviato una lettera all’Amministrazione in cui chiediamo di mettere in discussione questo problema nella riunione già indetta per il giorno 20 c.m., e di sospendere immediatamente l’invio delle schede ai lavoratori.

 

Scarica comunicato e lettera inviata all'Amministrazione in fondo alla pagina.

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