Con Foligno anche l'Umbria è tra le regioni che rispondono alla mobilitazione

Perugia -

I Lavoratori dell’Ufficio Locale dell’Agenzia delle Entrate di Foligno, unitamente
alle OO.SS. Territoriali presenti in Ufficio ed alle R.S.U., riunitisi in Assemblea in
data 17 gennaio 2008, valutata la necessità di manifestare il proprio disagio per la perdurante mancanza di adeguamento economico degli stipendi al tasso inflativo hanno deciso di continuare il proprio stato di agitazione attraverso le seguenti iniziative:

 


- blocco delle trattative sindacali,
- blocco dello straordinario e riposo compensativo,
- blocco dei corsi di formazione,
- rigido rispetto delle normative relative alle missioni, notifiche, ricezione e spedizione corrispondenza postale,
- applicazione rigida della normativa su igiene e sicurezza particolarmente laddove sancisce la pausa di 15 minuti ogni 2 ore di utilizzo di videoterminali,
- sospensione di ogni forma di disponibilità del personale al di fuori dei propri
compiti di istituto,
- trattazione allo sportello del front office di una sola pratica per ogni biglietto
emesso,
- rifiuto a fornire ai contribuenti qualsivoglia informazione generica rivolta per
via telefonica,
- affissione all’interno e sulle porte esterne dell’ufficio di manifestini informativi, gli addetti al front-office, agli sportelli ed alla risposta telefonica informeranno l’utenza, prima di fornire il servizio richiesto, che i lavoratori delle Agenzie Fiscali sono in stato di agitazione,
- sensibilizzazione dell’utenza,
- assemblea di tutto il personale nei tempi giornalmente stabiliti,
- infine visto il perdurare di soli incontri interlocutori e l’evidente l’immobilismo fino ad ora dimostrato per il rinnovo contrattuale si decide di garantire la produttività e gli obiettivi programmati al 2005.

 

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