Elezioni RSU 2007: superata quota 5000!

Roma -

È il primo dato che possiamo già commentare con grande soddisfazione: le preferenze raccolte tra i Lavoratori delle Agenzie Fiscali sfondano il tetto di cinquemila, segnando una crescita del nostro sindacato che supera la previsione di poter consolidare il risultato già ottimo che avevamo raggiunto nel 2004.

 

Il risultato è uniforme su tutto il territorio nazionale: in alcune regioni superiamo le sigle sindacali confederali, mentre in alcune realtà organizzative molto importanti per dimensioni numeriche ci affermiamo come il primo sindacato (per fermarci alla capitale citiamo gli uffici locali di Roma 2 e Roma 4). Anche se si tratta di dati non ancora ufficiali, che potranno essere oggetto di piccole correzioni, sappiamo che alcune regioni (la Puglia e la Toscana ad esempio) hanno segnato una crescita superiore alla media nazionale e senz'altro superiore alle migliori attese; altre regioni migliorano pur in una situazione di oggettiva difficoltà, segnata da campagne elettorali aggressive e giocate tutte su un piano poco sindacale (per non dire altro). Il Lazio e l'Emilia Romagna (vedi comunicato e tabella preparati dalla struttura regionale) sono fra queste, ma la lista delle regioni in cui abbiamo ottenuto un grande risultato è davvero lunga. Ai Monopoli superiamo il 10% di preferenze, raggiungendo un risultato eccezionale negli uffici centrali. Anche in una realtà nuova per il comparto Agenzie Fiscali quindi, le idee e le proposte di RdB sono state largamente sostenute dai Lavoratori. Preferiamo fermarci qui e non cedere alla "tentazione" di esaminare il risultato elettorale sotto il profilo meramente numerico. Crediamo che un quadro completo, anche con riferimento ai risultati ottenuti dai nostri competitori, ci possa permettere di elaborare e offrire alla valutazione di tutti, un commento quanto più approfondito e utile possibile.

 

Ciò che possiamo senz'altro affermare è che i Lavoratori che hanno votato i nostri delegati e sostenuto le nostre liste hanno riposto la loro fiducia in buone mani. Sapremo ripagare questa fiducia con ancora maggiore energia ed entusiasmo e metteremo il nostro lavoro al servizio della dignità, dei diritti e del salario di tutti, già con il prossimo rinnovo contrattuale. Avevamo detto più volte, in campagna elettorale, che con le elezioni delle RSU c'era la grande occasione di dare un segnale preciso a tutto il mondo sindacale; noi crediamo che la nostra crescita corrisponda a un segnale chiaro che i Lavoratori hanno mandato a tutti: è finita la stagione dell'arretramento dei diritti, è finito il tempo del doversi accontentare.

 

La categoria dei Lavoratori del Fisco merita investimenti cospicui e strutturali, merita un contratto all'altezza delle aspettative giuridiche ed economiche, merita un'organizzazione moderna. Ci auguriamo che da oggi si smetta di parlare di merito e di produttività come le medicine per guarire dai nostri mali e si affronti una cura vera, che parta dall'aumento delle risorse economiche per finanziare assunzioni e crescita professionale.

 

Noi saremo sempre in prima fila, con la nostra carica propositiva e conflittuale, certi che non esista altro modo di "fare sindacato" se non quello di farlo sempre dalla parte dei diritti. Il risultato ottenuto merita una dedica, a un nostro compagno che non c'è più e la cui mancanza ha avuto in questi mesi un peso al limite del sostenibile. Con l'aiuto di Pietro, siamo certi, il successo sarebbe stato ancora più robusto, perché Pietro ha dato alla nostra organizzazione un contributo che può essere surrogato ma non sostituito.

 

Perciò scegliamo di dedicare a lui questo risultato e questa vittoria. Grazie, Pietro.