Emilia Romagna - Dogana, NO alla chiusura della SOT di Lugo

Ravenna -

A noi dell’USB ci preoccupa il clima che si sta vivendo nell’attuale sistema di “Spending Review” o sarebbe meglio dire di caccia alle streghe nei confronti dei lavoratori pubblici.

Lavoratori che sono stati prima, anni addietro “spinti” ad andare in sedi delocalizzate per rendere più efficiente la macchina fiscale e venire incontro agli operatori del settore, adesso invece vengono trattati come soldatini e spostati qui e la, in base alle chiusure degli uffici che secondo la nuova “Spending Review” dovrebbe portare ad un risparmio di spesa ma che secondo noi porta solo a sacrifici dei soliti noti.

L’arretramento dello Stato è sempre una sconfitta che lascia il posto a speculazioni, privatizzazioni ed illegalità e noi saremo sempre in prima fila per impedire che ciò avvenga.

Noi al gioco dei tagli per rilanciare l’economia non abbiamo mai creduto. Si usa, invece, la “Spending Review” per togliere diritti, salario e posti di lavoro ai lavoratori e non si interviene sulle lobby di potere, i grandi patrimoni e gli immensi privilegi.

In questa contesto, la Sot di Lugo-Faenza sarà inevitabilmente chiusura con enormi sacrifici in termini economici, ma soprattutto umani. Noi siamo stati alla riunione indetta ieri 3 ottobre presso la Sede di Ravenna, rendendoci disponibili a percorrere qualunque tentativo per evitare situazioni di chiusura e chiedendo garanzie circa la tutela della professionalità acquisita dal personale di Lugo, ma crediamo che se vogliamo bloccare questa inutile chiusura occorre lottare, manifestare e ribellarsi smettendola di pensare che tanto tutto è ineluttabile ed è soprattutto su questo ci rendiamo sin da ora disponibili.

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