Emilia Romagna - Entrate, Tsunami a Piacenza

Piacenza -

Nasce a Piacenza lo sportello prima accoglienza “qualificata” sulle spalle di nove lavoratrici e lavoratori dell’ufficio Territoriale.

 

Ovviamente si parte senza un’adeguata formazione che chiarisca quali siano funzioni e competenze degli addetti e che tipo d’informazioni poter rilasciare all’utenza, senza conoscere i criteri di scelta del personale, senza chiarire la ricaduta sui carichi di lavoro delle singole persone e se questa nuova attività è stata conteggiata nel budget d’ufficio per il calcolo della produttività, altrimenti si rischia di lavorare e poi non veder riconosciuto il lavoro svolto.

 

Ovviamente, questa volta l’ovviamente è senza alcun sarcasmo, come Usb abbiamo chiesto un incontro immediato alla dirigenza e convocato per venerdì 12 aprile alle 12:30 un'assemblea di tutti i lavoratori in cui confrontarci sull’argomento e per fornire informazioni sui passaggi di Area, di fascia economica e sul pagamento dei fondi del 2011 per i quali è fissata una riunione mercoledì presso la Direzione Centrale a Roma.

 

Inventarsi nuove lavorazioni e chiedere maggior impegno ai lavoratori senza che l’amministrazione solleciti le forze politiche a sbloccare gli stipendi ormai congelati dal 2009 non è più possibile ed accettabile.

 

Occorre anche che l’Agenzia delle Entrate riconosca il maggior impegno dei lavoratori attraverso il riconoscimento di una progressione economica, ricordando che il 15 aprile 2013 si otterrà il passaggio del 75% del personale dell’ex Agenzia del Territorio, con decorrenza 1 gennaio 2010, ormai incorporato in quello delle Entrate e sarà quindi necessario fare, almeno, altrettanto per i lavoratori delle Entrate che sono stati coinvolti solo per un 35% e alcuni dei quali per nomina diretta del Direzione Regionale – grazie alla firma dei soliti noti.

 

Per il rinnovo contrattuale, come USB, stiamo “bombardando” di email i nuovi parlamentari già dal 12 marzo 2013 e se non l’hai ancora fatto collegati al nostro sito e contribuisci all’invio ( http://pubblicoimpiego.usb.it/ ) e per le progressioni economiche il nostro pressing è incessante e le iniziative sono sempre stati eclatanti e funzionali (così come il blocco delle lavorazioni avvenuto il 30 settembre, data di scadenza di accatastamento dei fabbricati rurali, presso l’Agenzia del Territorio, per veder pubblicate le graduatorie ferme da tre anni).

 

Sostenere USB è l’unica maniera per invertire la rotta della nave di quest’amministrazione che pretende sempre di più e concede sempre meno. Dopo lo Tsunami politico è ora di sostenere quello sindacale con USB che da sempre si batte con chiarezza per le lavoratrici e i lavoratori.

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