Emilia Romagna - Ricucite le relazioni sindacali a Ferrara

Bologna -

Mercoledì 26 novembre 2008 nell’ufficio provinciale di Ferrara si è tenuta una riunione, alla presenza della Direzione Regionale, per esaminare i rapporti tra la dirigenza dell’ufficio e le parti sindacali.

 

La riunione, grazie all’intervento dei rappresentanti della Direzione Regionale, è riuscita a far chiarezza sui corretti rapporti da tenere con le parti sindacali, sottolineando alcune norme fondamentali che avrebbero già dovuto essere applicate nell’ufficio, come la necessità dell’informazione preventiva per gli ordini di servizio, gli obiettivi di budget e la formazione. RdB ha chiesto e ottenuto che i permessi di cui all’art. 46 del CCNL si possano usufruire conteggiando gli effettivi minuti utilizzati e non a ore come imposto dal direttore.

 

Non siamo riusciti però a ottenere lo stesso risultato anche per i permessi di cui alla legge 104, anche perché ci è sembrato che su questo argomento non ci fosse grande interesse. A nostro parere consideriamo assurdo che un dipendente chiamato ad assistere un parente malato debba utilizzare obbligatoriamente almeno un'ora di permesso per svolgere attività che richiedono solo pochi minuti di tempo.

 

Il rappresentante della Direzione Regionale ha poi fatto il punto sul raggiungimento degli obiettivi incentivati da parte dell’ufficio di Ferrara. L’unico risultato negativo riguarda il raggiungimento dei sopralluoghi Pregeo, attestati al 70% del risultato previsto e causato dal forte aumento dei documenti in ingresso rispetto al budget preventivato (78% in più di quanto previsto). Facciamo un esempio su due ipotetici uffici con lo steso budget iniziale e afflussi diversi durante l’anno:

 

Ufficio

Pezzi preventivati

Sopralluoghi da effettuare il 3,5%

Pezzi effettivamente presentati

Sopralluoghi da effettuare il 3,5%

Sopralluoghi effettuati dall’ufficio

Obiettivo del 3,5%

Ferrara

10.000

350

12.000

420

350

83% non raggiunto  (min 90%)

Piacenza

10.000

350

9.000

315

350

111% raggiunto e superato (max 110%)

 

  Ai due uffici erano state predestinate lo stesso quantitativo di ore di lavoro per 10.000 pezzi e 350 sopralluoghi i lavoratori del primo ufficio hanno fatto 2.000 pezzi in più e non verranno pagati i secondi hanno fatto 1.000 pezzi in meno e riceveranno l’incentivo maggiorato. L’anno dopo il primo ufficio avrà più pezzi da fare nelle stesse ore perché ha dimostrato di saper produrre di più. Questi sono i problemi che abbiamo più volte sollevato, ad esempio a Parma l’anno scorso, dove alla fine è stato riconosciuto un punteggio maggiore di quello effettivamente conseguito.

 

Ancora una volta solo RdB ha fatto presente che questo sistema incentivante danneggia tutti i lavoratori. Se gli afflussi aumentano vuol dire che c’è più lavoro e gli accertamenti in sopralluogo dovrebbero diminuire perché non c’è personale disponibile, Invece accade l’opposto. Siccome si considerano le percentuali, se l’afflusso aumenta aumentano anche i collaudi con l’unico risultato che si “tira il collo” ai lavoratori che producono il doppio e ricevono la metà. Quest’anno la Direzione Regionale ci aveva assicurato che gli accertamenti sarebbero stati limitati a un numero fisso. Ciò non è avvenuto e occorrerà battersi per farsi riconoscere il dovuto.

 

Concludiamo augurandoci che non si ripeta un'altra Ferrara. Nel caso ciò accada ci chiediamo se non debbano essere presi provvedimenti verso i dirigenti che favoriscono l'insorgere di situazioni conflittuali che mal si conciliano con un clima sereno e produttivo. Auspichiamo che la Direzione Regionale vigili in futuro sul buon andamento delle relazioni sindacali.

 

Se un'altra Ferrara ci sarà, ci saremo anche noi. Dove non ci sono rappresentanti RdB, chiediamo ai lavoratori di informarci per aiutarci a difendere ancora meglio i loro diritti, la loro dignità, il loro salario.    

 

 

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