Emilia Romagna - Territorio, In Dr confronto su produttività e carichi di lavoro

Bologna -

Si è svolto oggi, 3 maggio, l’incontro in Direzione regionale richiesto da USB per analizzare i carichi di lavoro del 2012, verificare il 2011 ed avere chiarimenti in merito alle nuove procedure e all’arrivo di nuovo personale in mobilità da altri uffici.

I dati forniti, non ancora definitivi, sono altissimi. Rispetto agli obiettivi assegnati i lavoratori hanno realizzati risultati maggiori di quanto richiesto da un “minimo” del 109% ad un massimo del 116% anche se poi per il pagamento della produttività tali risultati saranno rapportati rispetto al massimo raggiungibile passando al 92% e al 99%. Nessuna perdita di denaro ma la volontà è sempre quella di dimostrare che si poteva fare di più. Nel 2011 la nostra regione ha prodotto più di 5.000 ore di lavoro in più rispetto al richiesto che vuol dire aver  lavorato per quasi 4 persone in più.

Ma i dati reali sono molto più alti perché in realtà mote lavorazioni non sono più calcolate. Abbiamo, infatti, preteso che si tornassero a conteggiare i docfa ed i pregeo sospesi che da qualche hanno non producono neanche un minuto di lavoro. Se in una mattina una lavoratrice o un lavoratore sospende tutti i docfa o pregeo a lui assegnati è come se non avesse lavorato affatto. Questo è inaccettabile e vergognoso.

E’ aumentata molto anche l’attività di telelavoro sia all’interno che all’esterno della regione. Piacenza e Ravenna accettano tutti i docfa telematici di 4 provincie della Calabria e Forlì parte di quelli di Modena. Inoltre il telelavoro si estende sulle provincie di Bergamo, Brescia, Milano, Modena e Parma su cui lavorano Ferrara, Forlì, Ravenna e Reggio Emilia. Modena, in carenza di 5 lavoratori, riceve aiuto anche dai colleghi di Campobasso.

Sul 2012 grava l’incognita, tanto per cambiare, dell’applicazione di nuove normative sull’accertamento della ruralità e sulla revisione estimi che comporterà forti impegni lavorativi nella seconda parte dell’anno. Ribadiamo che non è possibile continuare a lavorare di corsa e senza adeguata formazione.

In occasione della mobilità in entrata di altri lavoratori da altri enti ci è stato comunicato che oltre le 4 assunzioni già effettuate ce ne sono altre 8 in via di perfezionamento, abbiamo chiesto di far pressione sulla direzione centrale affinchè si realizzino prima i passaggi di area dalla II alla III già autorizzati dal 2009 e si concludano le progressioni economiche per tutti i lavoratori. Su questi argomenti ricordiamo che è ancora in atto una campagna nazionale di raccolta firme promossa da USB che ha raggiunto le 10.000 firme a cui chiediamo, a chi non l’avesse ancora fatto, di aderire prontamente.

Abbiamo sollecitato la riparazione dell’eliminacode di Ferrara che sta creando notevoli disagi e richiesto di informare i media locali che per l’IMU non c’è alcun bisogno di tornare in Catasto questo per far diminuire l’afflusso di utenza che in questi giorni sta paralizzando gli uffici. Abbiamo chiesto anche di non ricominciare, a Bologna, a parlare di modificare la flessibilità in uscita nell’orario di lavoro. Su tutto questo ci è stato assicurato un rapido intervento e un sostegno della Direzione regionale.

Infine ci è stato detto che delle 15 sanzioni disciplinari emesse nel 2011 solo 7 hanno comportato lievi sanzioni disciplinari (richiami verbali e scritti) ed una sola è in sospeso perché con procedimento penale in corso. Le sanzioni hanno riguardato assenze alle visite di controllo fiscale e liti tra lavoratori, senza vie di fatto.

Continueremo a seguire le questioni generali e particolari con sollecitudine, chi avesse problemi e non può scrivere a emiliaromagna.agenziefiscali@usb.it lo può fare scrivendo al delegato regionale vitomichele.dercole@agenziaterritorio.it .

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