Entrate, Lazio. Tempi moderni: dopo SoleLuna parte l'operazione TARALLUCCI e VINO

Roma -

L'operazione SoleLuna, che consisteva in accessi mirati diurni e notturni presso stabilimenti balneari, ristoranti, pub e discoteche ritenuti particolarmente attivi nei mesi estivi, si è appena conclusa. Siamo convinti di poter affermare che questa operazione sia stata una fregatura. L'idea di mandare i nostri colleghi in pantaloncini e occhiali scuri ad accertare gli stabilimenti balneari (il Sole) e di spedirli in completo bianco e camicia luccicante a scovare gli evasori tra discotecari e pizzaioli (la Luna) sarà forse stata un flop fiscale, ma sul fronte sindacale è stata incisiva.

Infatti, l'operazione SoleLuna ha spostato la linea dei nostri diritti e della nostra dignità, che oggi appare un po' più lontana di ieri e ha dimostrato che anche le più pesanti modifiche organizzative possono essere condotte senza il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali. Le quali, giova sempre ricordarlo, sono la controparte istituzionale dell'amministrazione. Mai si era visto un così forte stravolgimento dell'orario di servizio: molti colleghi si sono ritrovati con turni da metronotte, senza preavviso e senza tutele. In cambio non hanno neppure avuto il riconoscimento delle indennità notturne, che pure i metronotte prendono per contratto. Ai più fortunati è stata elargita una manciata di ore di straordinario, agli altri è stato concesso il "diritto" a una giornata di riposo compensativo.

Alcuni hanno fiutato la fregatura, evitando così di restare "insabbiati". Spesso sono stati i CFL, meno tutelati, più deboli o solo più morbidi alle richieste del "padrone", ad andare in maglietta e pantaloncini a rintracciare gli evasori da spiaggia. Comunque siano andate le cose, si è trattato di una sconfitta per tutti, sia per coloro che hanno il compito istituzionale di vigilare su simili nefandezze sia per coloro che sono stati coinvolti loro malgrado in questa originale e pittoresca iniziativa.

Chiederemo tutti i dati necessari per capire se SoleLuna sia stata almeno efficace sotto il profilo del recupero di imponibile o se si è trattato dell'ennesimo sperpero del denaro pubblico (quindi anche nostro). Nel frattempo ci chiediamo perché le più comode liste di segnalazione, grazie alle quali sarebbe possibile verificare i redditi dei proprietari di imbarcazioni di lusso e di auto di molto grossa cilindrata siano passate di moda. Non discutiamo la necessità di intraprendere ogni iniziativa utile a combattere l'evasione fiscale, che consideriamo il male morale e sociale del nostro tempo. Non discutiamo neppure la necessità che alcune attività d'indagine debbano essere condotte, in relazione alla natura dei soggetti verificati, in orari diversi da quelli normali. Sappiamo anche guardare al futuro di un'Agenzia davvero moderna, efficace ed efficiente

Ma questo futuro ci preoccupa. Cosa accadrà quando ci sarà da verificare i pescivendoli, i giostrai, o le "venditrici di sogni" che operano in orario tardo-pomeridiano lungo le vie consolari della capitale? In attesa che prenda il largo l'operazione PesceLesso, o che partano le missioni OttoVolante e BoccaDiRosa, constatiamo amaramente che è iniziata l'operazione Tarallucci e Vino. Ovvero come finì una categoria professionale che diceva di avere grandi progetti.

RdB/CUB Pubblico Impiego - Settore Agenzie Fiscali

 

Coordinamento Regionale Lazio


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