Lombardia - Entrate, COVID 19: RIDURRE le giornate di apertura al pubblico

Milano -

Data la sospensione delle attività scolastiche ed educative in presenza nella nostra regione, criticità che coinvolge molte colleghe e colleghi genitori, USB ha appena inviato un’istanza alle Direzioni Provinciali della Lombardia per chiedere la riduzione dei servizi su appuntamento e la contestuale riduzione del numero di giorni di apertura al pubblico degli Uffici Territoriali della regione.
 
Di seguito il testo dell'istanza:
 
" Milano, 5 Marzo 2021
 
Alle Direzioni Provinciali della Lombardia
Agenzia delle Entrate
 
e.p.c. Alla Direzione Regionale della Lombardia
Agenzia delle Entrate
 
Oggetto: Ordinanza Regione Lombardia n.714/2021 – sospensione attività scolastiche ed educative in presenza - richiesta di riduzione dei servizi su appuntamento e contestuale riduzione del numero di giorni di apertura al pubblico degli Uffici Territoriali.
 
Fino al 31 dicembre 2020 il genitore dipendente poteva astenersi dal lavoro nel caso in cui fosse stata disposta la sospensione dell'attività didattica in presenza del figlio convivente minore di anni quattordici. In tal caso veniva riconosciuta un'indennità pari al 50 per cento della retribuzione. Il tutto ai sensi dell’art.21-bis del D.L. 14/08/2020, n. 104. 
Attualmente è invece applicabile l’ART. 22-bis. D.L. 28/10/2020, n. 137, che prevede per il genitore il diritto di chiedere l’astensione dal lavoro (retribuita al 50% e nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile) limitatamente alle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto ( individuate con ordinanze del Ministro della salute) nelle quali sia stata disposta la sospensione dell'attività didattica in presenza nelle scuole secondarie di primo grado.
L’attuale impianto normativo non prevede dunque la possibilità per i genitori dei minori che frequentano servizi socio-educativi per la prima infanzia, servizi educativi delle scuole dell’infanzia e istituzioni scolastiche e secondarie di primo grado in regioni nelle quali sono stati adottati provvedimenti regionali di sospensione delle attività o della didattica in presenza (quale è attualmente il caso della regione Lombardia), di chiedere l’astensione dal lavoro. 
La stessa possibilità è ad oggi inibita, stante l’assetto normativo attuale, anche ai genitori dei minori che frequentano i servizi educativi dell’infanzia e le attività scolastiche primarie nelle regioni in zona rossa, all’interno delle quali l’art.43 d.p.c.m. 2 marzo 2021 prevede la sospensione delle attività dei servizi educativi dell’infanzia e delle attività in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado.
Nelle more dell’adozione da parte dell’autorità politica delle opportune misure a tutela dei genitori dei minori interessati dalle sospensioni delle attività in presenza, considerato che molte Lavoratrici e Lavoratori degli Uffici Territoriali della Lombardia sono direttamente interessati da questa emergenza e che la maggior parte degli UU.TT. Lombardi sono caratterizzati da una grave carenza di organico, si chiede di disporre con urgenza la riduzione dei servizi su appuntamento e la contestuale riduzione del numero di giorni di apertura al pubblico degli Uffici Territoriali della regione.”
 
Aiutaci a diffondere questo comunicato condividendo con colleghe e colleghi.
 
Grazie
 
USB PI Agenzie Fiscali Lombardia

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