Entrate - NO A SOLUZIONI PASTICCIATE E DILATORIE: esigiamo risposte concrete per i lavoratori dell'Agenzia!

Roma -

Ancora un nulla di fatto stasera all’Agenzia delle Entrate.

 

Nessuna certezza per i colleghi di poter fruire del passaggio di fascia economica negatogli nel 2010 e nessuna garanzia per i restanti lavoratori di poter partecipare ad una nuova procedura, dopo 5 anni di mancate progressioni economiche ed il perdurare del blocco del contratto nazionale di lavoro.

 

L’Agenzia ha, infatti, riproposto vincoli e ostacoli soprattutto rispetto alle risorse disponibili che sono assolutamente insufficienti, e non si è dichiarata disponibile ad implementarle.

 

Inoltre la totale assenza di risposte attendibili sulla mancata firma del comma 165 del 2013, le iniziative unilaterali assunte dai vertici dell’Agenzia nel settore dell’assistenza ai contribuenti, della dichiarazione precompilata e l’aggravio dei carichi di lavoro del contenzioso, a seguito della Convenzione stipulata con Equitalia,  rendono la situazione assolutamente insostenibile in termini di organizzazione e aggravi di lavoro, di tutela del reddito, di riconoscimento e valorizzazione delle professionalità.

 

Pertanto in mancanza di immediate risposte  le scriventi Segreterie nazionali valuteranno nelle prossime ore le iniziative necessarie per superare questa inaccettabile situazione di stallo.

 

Roma, 17 aprile  2015

 CGIL FP       CISL FP   UIL PA         SALFI             FLP            USB PI

 

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