Entrate. Profilo Utente... solo un problema tecnico?

Roma -

Nei giorni scorsi, con un ritardo di circa un anno dalla scadenza concordata nel  verbale di intesa del 1 febbraio 2005, è ripreso il confronto su Profilo Utente.

Si potrebbe pensare che una convocazione del genere possa essere un preludio ad una seria discussione con le Organizzazioni Sindacali sui fini della procedura e soprattutto sulle ovvie ricadute sull’organizzazione del lavoro nell’area servizi.

 

E invece NO!!!!

 

L’Agenzia delle Entrate, pur ammettendo che la procedura Profilo Utente

non si è rilevata rispondente alle aspettative e concordando sull’appesantimento delle procedure provocato dal suo utilizzo nei Front-Office, ci ha comunicato l’intenzione di effettuare ulteriori investimenti per “perfezionarla”, collegando profilo utente con l’eliminacode.

 

Era per noi evidente, sin dalla sua prima applicazione sperimentale in alcuni uffici, quanto questa procedura servisse solo a misurare la velocità e la produttività del singolo addetto al front-office, rallentando nello stesso tempo sia l’una che l’altra; oggi a distanza di 14 mesi, l’Agenzia, pur non essendo in grado di presentare bilanci positivi sull’uso di profilo utente continua ad ostinarsi pervicacemente a mantenerla in funzione  ed ad implementarla.

 

Abbiamo richiesto l’immediata sospensione dell’uso della procedura, almeno fino a quando l’amministrazione non sia in grado di dimostrarne i benefici.

Siamo rimasti sorpresi della posizione assunta dall’Amministrazione che ha tenuto a precisare che il tavolo aveva solo una funzione tecnica mentre è per noi evidente quanto

Profilo Utente significhi modifiche all’organizzazione del lavoro e variazione dei carichi di lavoro.

 

A fronte dell’impossibilità di raggiungere un qualsiasi risultato immediato, abbiamo richiesto di proseguire il confronto su tutte le altre problematiche inerenti l’area servizi.

 

Abbiamo, inoltre, denunciato il tentativo, messo in atto in alcune regioni, di utilizzare profilo utente per conoscere dati individuali sulla produttività ai fini della quantificazione dei compensi accessori legati al servizio Front-Office, richiedendo l’intervento dell’Agenzia finalizzato a bloccare queste iniziative.

 

Su questo punto abbiamo strappato l’impegno dell’Amministrazione ad intervenire per sconfessare immediatamente queste iniziative e invitiamo i lavoratori a vigilare affinché cessino queste spinte delle Direzioni Regionali e dei direttori degli uffici in aperta violazione di materie contrattuali.


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