Entrate - Salta la riunione sull'accordo quadro. Il comunicato stampa di RdB

Roma -

Era stato indetto per questa mattina a Roma, presso la Direzione Centrale del Personale dell’Agenzie delle Entrate, un incontro con le organizzazioni sindacali avente per oggetto la riorganizzazione dell’Agenzia e le ricadute sul personale. In spregio alle regole di democrazia sindacale, a questo tavolo non sono state convocate le organizzazioni che non hanno sottoscritto l’ultimo rinnovo del biennio economico.

 

La RdB-CUB Pubblico Impiego, sindacato maggiormente rappresentativo nel Comparto e firmatario del Contratto nazionale, ha deciso di partecipare comunque all’incontro. Una delegazione ha portato in riunione le migliaia di firme dei lavoratori raccolte sulla mozione RdB, in cui si richiede un accordo quadro che garantisca i diritti dei lavoratori e il mantenimento in efficienza del servizio.

 

A fronte della presenza della RdB-CUB l’incontro è stato sospeso e rinviato a data da destinarsi. La RdB-CUB ha immediatamente indetto lo stato di agitazione del personale, che a partire da oggi si riunirà in assemblea per 15 minuti in tutti gli uffici dell’Agenzia.

 

“Ci domandiamo perché mai si doveva mettere in moto un meccanismo di riorganizzazione così complicato, proprio ora che sulla lotta all'evasione fiscale si era trovata una quadratura”, commenta Stefania Lucchini, dell’Esecutivo nazionale RdB-CUB Agenzie Fiscali “Perché non ci si occupa dei veri problemi dei lavoratori, a partire dalla riattivazione delle norme sul salario accessorio abrogate dal primo gennaio, e invece si dà priorità ad un progetto che già nella sperimentazione si sta dimostrando inefficace? Non sarà che un' Agenzia delle Entrate efficiente e diffusa capillarmente sul territorio fa troppa paura agli evasori?”, conclude la rappresentante RdB-CUB.

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