Entrate, USB - NEWS Ripartizione risparmi di spesa per buoni pasto e straordinario non erogati nel 2020

Roma -

Sulla ripartizione dei risparmi di spesa per buoni pasto e straordinario non erogati nel 2020 si è finalmente pervenuti ad un'intesa con l'Amministrazione, che sarà seguita da accordo tra le parti.

Nello specifico le intere somme derivanti dai risparmi di spesa (22 mln di euro lordi dipendente) saranno destinati al rimborso delle somme anticipate dal personale, nel corso del 2020, per lo svolgimento della prestazione in smartworking (sia per giornata totale che per la prestazione mista, ad esclusione di coloro che nella giornata hanno percepito il buono pasto).

Si tratta di somme lorde giornaliere certamente modeste (circa euro 5,41), che come USB abbiamo più volte chiesto di considerare in qualità di "rimborsi non tassabili"(in questo caso il rimborso sarebbe pari a 7,13 euro netti giornalieri). Sebbene tale rimborso derivi dalla mancata erogazione del buon pasto essenzialmente (questione che per noi resta aperta), passa tuttavia il principio che il personale debba essere rimborsato per le strumentazioni e le spese sostenute.

A margine dell'intesa le parti hanno stabilito che, in tempi brevi, si provvederà a stralcio del fondo 2020 per andare a remunerare particolari categorie che nel corso del 2020 hanno dovuto necessariamente prestare lavoro in presenza (gestori di rete, conservatori e gerenti, RSPP, operatori di front-office, ecc).

USB PI Agenzie Fiscali

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