Entrate - USB ritorna al tavolo e cambia la musica!

Nazionale -

Dalla mobilitazione arrivano i primi risultati. Adesso pretendiamo risposte concrete.

Nella riunione di ieri al tavolo nazionale dell'Agenzia delle Entrate sono stati affrontati temi che incidono direttamente sulla vita lavorativa e sul salario delle lavoratrici e dei lavoratori: stabilizzazione dei distacchi, Fondo Risorse Decentrate 2025 e banca delle ore.

Sul tema della stabilizzazione dei distacchi, l'Amministrazione ha riproposto l'ipotesi già adottata lo scorso anno, prevedendo la possibilità di stabilizzazione soltanto per chi maturerà tre anni di distacco entro il 2 gennaio 2027.

Come USB abbiamo chiesto con forza di ridurre il requisito da tre a due anni, tenendo conto delle migliaia di assunzioni effettuate negli ultimi anni e della necessità di ampliare le tutele. Mantenere il limite dei tre anni rischia infatti di penalizzare proprio quei lavoratori e  lavoratrici che si trovano in distacco in qualità di cargiver per la Legge 104/92 o per assistere figli minori di tre anni e che potrebbero non riuscire ad accedere alla stabilizzazione definitiva. Per noi la tutela della genitorialità e delle situazioni socialmente meritevoli non può essere sacrificata a causa di rigide interpretazioni burocratiche.

Sull'FRD 2025 e sull'introduzione della valutazione nel salario accessorio, si registra invece un fatto politico tutt'altro che secondario.

Dopo mesi di simulazioni e approfondimenti, l'Amministrazione sembra aver sostanzialmente preso atto che la soluzione più equilibrata era proprio quella indicata da USB fin dal settembre 2025: limitare al minimo possibile la quota di fondo soggetta agli effetti della valutazione individuale, destinando alla produttività individuale esclusivamente le risorse strettamente necessarie previste dal contratto e concentrando il resto delle risorse nelle altre componenti del fondo.

È la conferma che la posizione sostenuta da USB in questi mesi era corretta: in una fase di grave emergenza salariale occorre salvaguardare il salario di tutti e ridurre al minimo le disuguaglianze che la valutazione rischia di amplificare.

Non sappiamo ancora quale sarà l'esito finale della trattativa, in cui avrà chiaramente un peso determinante la scelta dei criteri di suddivisione della performance organizzativa. Criteri che, è bene chiarirlo fin da subito, per USB dovranno necessariamente essere oggetto di una una profonda revisione, considerato che gli attuali hanno determinato negli anni enormi sperequazioni.

Una cosa però è già evidente: il ritorno di USB al tavolo sta producendo un cambio di passo sia nel metodo che nel merito della discussione.

Questo risultato non nasce per caso.

Nasce dallo straordinario successo dello sciopero generale del 30 ottobre, dalla partecipazione alle assemblee che abbiamo promosso in tutta Italia e dalla campagna "Entrate: Pretendiamo Rispetto", con la quale stiamo dando voce al disagio crescente di lavoratrici e lavoratori sempre più gravati da carichi di lavoro insostenibili, salari insufficienti e scelte organizzative spesso imposte dall'alto.

Proprio in questo quadro, USB ha chiesto un incontro sul tema della banca delle ore, perché non è accettabile modificare unilateralmente accordi sottoscritti né continuare a rinviare l'applicazione degli accordi nelle sedi dove ancora non sono stati definiti. Rispetto degli accordi e rispetto dei lavoratori e delle lavoratrici sono due facce della stessa medaglia. L'Amministrazione ha annunciato la convocazione di uno specifico incontro nazionale entro il mese di novembre.

La mobilitazione quindi continua.

Le aperture registrate in queste settimane dimostrano che quando i lavoratori si organizzano e partecipano, qualcosa si muove davvero. Per questo rilanciamo il percorso di lotta che avrà un altro importante momento di visibilità nella manifestazione nazionale del 12 dicembre, contro il riarmo, il carovita e l'economia di guerra, per salari dignitosi.

Pretendiamo rispetto. Pretendiamo salario. Pretendiamo diritti.

E i primi segnali dimostrano che, quando USB c'è, la musica può cambiare davvero.

A fine incontro sono state fornite delle indicazioni che tanti lavoratori aspettano da tempo

- lo scorrimento in corso della procedura di mobilità avrà decorrenza 1/1/2027
- nei prossimi giorni verranno fornite indicazioni agli uffici per l'applicazione del coworking che avrà decorrenza 16/11/2026
- le graduatorie delle PEO 2025 saranno pubblicate alla fine del mese in corso