Friuli V. G. - Entrate, contro le nuove regole di orario e par time

Trieste -

Il 19 aprile l'Agenzia delle Entrate ha emanato un'informativa che voluto Nella nostra regione l’eventuale applicazione da parte dell’Agenzia dell’informativa che intende rivedere l'orario di lavoro e la flessibilità per tutti i lavoratori.

 

Ciò comporterebbe, di conseguenza, un’ingiusta e inutile penalizzazione nei confronti di tutte le lavoratrici ed i lavoratori che vi operano, ed in maniera particolare verso coloro che devono conciliare tempi di lavoro e tempi familiari.

 

Visto che, in materia di orario, il CCNL Agenzie Fiscali in vigore dà prerogativa ai tavoli territoriali di decidere sulle articolazioni di orario di lavoro e, per quanto riguarda l’istituto della flessibilità (art. 36 CCNL Agenzie fiscali), addirittura lo demanda interamente alla contrattazione locale, pretendiamo che l'Amministrazione, sollecitata dalle OO. SS, rispetti i Contratti sottoscritti rimandando tutta la materia di cui trattasi ai tavoli territoriali.

 

Per quanto riguarda poi gli elementi contenuti nella suddetta informativa in materia di nuovi orari di sportello da assicurare al pubblico, e ciò in assenza di nuove previste immissioni di personale, facciamo presente che un aumento delle ore da dedicare appunto agli sportelli comporterebbe un’inevitabile travaso di ore dedicate dal personale al controllo ad ore da dedicare appunto al suddetto servizio di informazione.

 

Si andrebbe, quindi, in controtendenza con la necessità che c’è nel nostro paese di perseguire un’ efficace lotta all’evasione fiscale, così come tra l’altro più volte espresso dai vertici dell’Agenzia delle Entrate, a meno che l’Agenzia stessa non intenda peggiorare le condizioni di lavoro di chi è adibito allo sportello e all’area servizi in generale che già oggi vive particolari condizioni di sofferenza lavorativa.

 

Nella stessa giornata l'Agenzia ha posto molti vincoli anche in relazione all'istituto del part time che creerà un'ingiusta preventiva penalizzazione nei confronti dei lavoratori interessati soprattutto a chi ogni giorno deve conciliare impegni di lavoro e familiari.

 

E' opportuno chiarire che occorre rispettare le regole di concertazione a livello territoriale relative all'orario di lavoro e che le modifiche al part time sono una possibilità e non un obbligo da applicare senza criteri.

 

Scarica la lettera unitaria inviata a OO.SS. e DR in fondo alla pagina.

 

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