Friuli V.G., Coronavirus, USB chiede sicurezza e rispetto norme

Trieste -

La scrivente Organizzazione Sindacale, in un’ottica di collaborazione e nello spirito di urgenza dei decreti legge emanati dal governo onde fronteggiare l’emergenza della diffusione del contagio da COVID-19, visto quanto contenuto nel recente D.L. n. 9 del 02.03.2020, con la presente richiede che:
- Si proceda alla ampliamento delle casistiche tutelate dalla Direttiva n.1/2020 del ministro per la pubblica amministrazione ripreso della comunicazione recante all’oggetto: “Emergenza COVID-19: misure gestionali - rilevazione esigenze dei dipendenti” in particolare nella parte relativa ai “lavoratori su cui grava la cura dei figli a seguito dell’eventuale contrazione dei servizi dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia” in quanto insufficiente ed inutilmente discriminatorio, stante l’obbligo dei genitori di provvedere alla custodia ed alla cura del minore, sicuramente almeno sino agli anni 14 con ricadute anche dal punto di vista penale (591 c.p.). Si suggerisce di ampliare le previsioni di cui al punto c) sostituendo la parola “educativi” a “dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia”.
- Nel più breve tempo possibile venga incrementato il quantitativo di 8 ore supplementari di pulizia individuato allo scopo di potenziare i livelli di igienizzazione, in particolare degli arredi e dei mobili sottoposti a maggiore contatto epidermico diretto, in quanto le ore giornaliere di incremento su base regionale, se suddivise per il numero degli uffici della regione, non sembrano sufficienti allo scopo, tenuto conto delle dimensioni degli stessi, dell’utenza giornaliera e della quantità di lavoratori coinvolti;
- L’amministrazione, in questa occasione di grave difficoltà e pericolo per la salute di tutti, si impegni, al di là delle formule politiche a dare reale contenuto alla raccomandazione di privilegiare “modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa” autorizzando ingressi e/o uscite anche al di fuori delle previsioni dei vari accordi territoriali ed in ossequio allo spirito del comma 4 dell’art. 26 del vigente CCNL - Funzioni Centrali.
Si confida che Codesta Direzione Regionale voglia considerare quanto richiesto con tempistiche rispondenti al carattere di urgenza connesse all’emergenza de quo.

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