Friuli V.G. - Entrate, lavoratori contrari ai tavoli separati

Trieste -

Cgil, Cisl, Uil, Flp e Salfi, con un atteggiamento antisindacale e menefreghista delle scelte elettorali e di rappresentanza dei lavoratori, chiedono alla Direzione Regionale FVG e alle DP della regione di effettuare le trattative sindacali a tavoli separati da USB.

In una chiara lettera, inviata al Direttore Regionale, che ha deciso di accogliere tale barbara procedura, USB spiega le ragioni di questo insensato modo di condurre le trattative.

Cgil, Cisl, Uil, Flp e Salfi vogliono così ignorare la scelta delle lavoratrici e dei lavoratori, effettuata attraverso le elezioni RSU e con il sostegno delle loro iscrizioni sindacali, che hanno determinato da chi farsi rappresentare ai tavoli con l’amministrazione, legittimando la presenza di USB ai tavoli di contrattazione.

La contrarietà ad utilizzare tavoli separati è stata votata e respinta con forza anche dai lavoratori presenti nelle due partecipatissime assemblee svoltesi presso le DP di Trieste e di Udine indette da USB e svoltesi i giorni 13 e 15 di settembre.

Perché Cgil, Cisl, Uil, Flp e Salfi vogliono tavoli separati da USB? Non gradiscono che ascoltiamo cosa hanno da dire all’amministrazione? Non sono in grado di controbattere ai nostri argomenti? Non riconoscono la rappresentanza sindacale scelta dai lavoratori?

La scelta di svolgere le trattative a tavoli separati farà perdere molto tempo per giungere a degli accordi decenti e soprattutto negherà un democratico dibattito dando più forza all’amministrazione invece che hai lavoratori.

Speriamo che Cgil, Cisl, Uil, Flp e Salfi, o la Direzione Regionale, tornino sui loro passi per il bene dei lavoratori.

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