"Guagliò, facimmo ammuina"!

Eliminiamo i fatti per contrastare le opinioni...

Milano -

Con l’espressione “facimmo ammuina”  si indica, in lingua napoletana, l’invito a fare “confusione” al fine di conseguire ipotetici vantaggi. Si dice, infatti, che nella Real Marina del Regno delle Due Sicilie, quest’ordine avrebbe recitato così: “Chi sta a prua vada a poppa e chi sta a poppa vada a prua; chi sta a destra vada a sinistra e chi sta a sinistra vada a destra; chi sta sottocoperta salga e chi sta sul ponte scenda, passando tutti per la stessa scala; chi non ha niente da fare si dia da fare qua e là…” Insomma, ci ricorda molto da vicino la situazione degli Uffici Unici dell’Agenzia delle Dogane e, in particolare, di quelli della Lombardia. Uffici da fare (vedi Cremona) che improvvisamente non si fanno, date di attivazione che slittano senza che si capisca bene perché, uffici che dovrebbero accorparsi fisicamente e invece rimangono in locali separati, mobilità senza garanzie precise per i Lavoratori, pantegane in servizio permanente effettivo presso certi uffici, legge sulla sicurezza disattesa praticamente dappertutto, ecc…

 

L'unica cosa chiara, che ai tavoli di trattativa l'Amministrazione ha più volte ribadito, è che la costituzione degli uffici unici deve avvenire praticamente  a costo zero. Tradotto dal burocratese significa: sulla pelle dei Lavoratori che ancora una volta dovranno sopportare le nefaste conseguenze di scelte scellerate e unilaterali. E sì, perché le OO.SS. stanno solo cogestendo con l’Amministrazione scelte da quest’ultima decise.

 

E già che ci siamo, smentiamo una volta per tutte che l’intera operazione sia conseguente all'esigenza di accrescere la professionalità dei dipendenti, migliorare la qualità dei servizi e soddisfare meglio le richieste dell’utenza. Balle! Chiunque non abbia le fette di salame sugli occhi sa benissimo che la formazione dei Lavoratori è stata sempre affidata  alla loro buona volontà e al senso di responsabilità di ognuno. Gli uffici sono prevalentemente sporchi, disagiati, privi spesso delle condizioni minime di sicurezza e, soprattutto, senza risorse umane, attrezzature informatiche e materiale di consumo, necessari per offrire servizi qualitativamente apprezzabili.

 

In più, i recenti e malcelati appetiti di altre strutture dello Stato nei confronti dell’Agenzia delle Dogane, hanno innescato una improvvida accelerazione alla costituzione degli uffici unici, nella speranza ipotetica che ciò sia sufficiente a scongiurare il pericolo di venire fagocitati.

 

Così è partito l’ordine “facimmo ammuina”, e tutti hanno cominciato a correre a destra e a manca senza sapere da che parte stessero andando. Questo è il motivo per cui, a suo tempo, denunciammo forte e chiaro quali sarebbero stati i problemi conseguenti a quel modo di procedere e adesso, consapevoli che ormai non si può tornare indietro, cerchiamo di limitare i danni per i Lavoratori.

 

Nella speranza che mentre gli altri “fanno ammuina” qualcuno tragga le conseguenze di ciò che sta accadendo e decida da che parte stare!

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