Incorporazione un anno dopo: quale futuro per i Monopoli?

Raccolta firme per equiparazione indennità di amministrazione

Ad un anno dall’incorporazione con l’Agenzia delle Dogane  ancora il futuro dei Monopoli sembra incerto.

 

Pochi giorni fa Commissione Finanze, è passato un emendamento con il quale si apre uno spiraglio su possibili modifiche normative sulla incorporazione stessa, modifiche che non vorremmo però  andassero verso quell’aurority cui il Direttore dell’Agenzia ha accennato nell’audizione del giugno scorso.

 

In questa situazione, con un quadro normativo in continuo cambiamento non si cerca alcuna soluzione per   i problemi annosi del settore monopoli.

 

Il 19 settembre si sono tenute assemblee nelle sedi centrali e periferiche e i  lavoratori hanno posto al centro dell’attenzione tutte le problematiche in attesa di una soluzione.

 

Per questo USB rinnova all’Agenzia la richiesta che si apra immediatamente un tavolo che affronti nello specifico questi problemi primo fra tutti l’equiparazione dell’indennità di amministrazione. Una discriminazione davvero ingiustificabile, soprattutto se si considera che mentre una norma sembra imporre che l’incorporazione debba avvenire a costo zero (l’equiparazione dell’indennità infatti costerebbe 10.000.000 di euro) nessuna norma ha vietato che l’Agenzia rinnovasse la convenzione triennale con la SIAE (che costerà 5.000.000 di euro l’anno) che non ha alcuna giustificazione di essere dopo la mobilità del personale del DPT del 2011.

 

 L’incorporazione, inoltre,  ha trovato i lavoratori dell’area monopoli in condizione completamente diversa  rispetto ai colleghi delle dogane, sia per quanto riguarda le progressioni economiche  ma  anche per i passaggi fra le aree e soprattutto per lo svuotamento della prima.  

 

Nello stesso tempo USB rileva che i lavoratori provenienti dai monopoli non hanno ancora riscosso il  fondo 2011, pur essendo stato firmato l’accordo contemporaneamente a quello delle dogane e che si è persa traccia delle provvidenze al personale, le cui risorse sono confluite nella nuova agenzia. 

 

E’ assurdo che da una parte non si garantisca al personale ex AAMS la stessa indennità di amministrazione e i diritti del personale delle Dogane e nello stesso tempo gli si blocchino le misere  risorse delle provvidenze  che, eppure, erano state garantite da accordi presi all’inizio del processo di incorporazione. Ciò rappresenterebbe davvero la beffa dopo il danno.

 

Queste le ragioni per cui  USB invita tutti i lavoratori ad organizzare raccolte di firme in tutti gli uffici per chiedere con forza  SUBITO  l’equiparazione dell’indennità di amministrazione ed   partecipare ai dieci giorni di mobilitazione indetta da USB Agenzie Fiscali in cui,  a partire dal 1 ottobre si terranno assemblee in ogni posto di lavoro per continuare a chiedere investimenti e risorse nel comparto ed una piena equiparazione dei diritti di tutti i lavoratori, fino allo sciopero generale del 18 ottobre.

 

Scarica in fondo alla pagina il modulo per la RACCOLTA FIRME e inviane copia anche ad agenziefiscali@usb.it

 

La richiesta di incontro fatta da USB la trovi in fondo alla pagina

 

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