Lazio - Entrate, FRD 2023 DP II Roma: merito e metodo non ci siamo e non è la prima volta

Roma -

Dopo un primo incontro di carattere esclusivamente interlocutorio, la contrattazione si è di fatto esaurita con l’invio, via e-mail, di una proposta di accordo da approvare o respingere, senza ulteriori momenti di confronto. Una modalità che ha fortemente limitato il ruolo della RSU e delle OO.SS. e che difficilmente può essere considerata una reale contrattazione.

La documentazione trasmessa, costituita da un file Excel anonimo contenente esclusivamente le ore di presenza e gli importi finali, senza alcuna evidenza del percorso di calcolo che ha portato alle somme erogate, non consente un controllo effettivo né una verifica puntuale di eventuali errori. L’anonimizzazione dei dati, inoltre, rende impossibile qualsiasi riscontro concreto.

Per quanto riguarda il Fondo Assistenza e Informazione (front office e attività collegate), le ore poste in pagamento sono state rese disponibili a molti colleghi per sole due ore complessive in due giornate, tramite foglio firma, senza trasmissione preventiva via e-mail come avvenuto negli anni precedenti. Una scelta che ha inevitabilmente complicato o escluso dalla verifica chi era in ferie, in lavoro agile o assente per malattia, riducendo ulteriormente la possibilità di controllo. A chi giova tutto questo? Per quale recondita ragione non è stata data nessuna comunicazione ai lavoratori?

Questa limitazione appare ancora più problematica se si considera che nella precedente contrattazione due dipendenti erano stati esclusi dalla corresponsione dell’indennità, errore sanato solo quest’anno. Un episodio che dimostra quanto la verifica preventiva dei dati non sia un passaggio formale, ma una garanzia per tutti.

In sostanza, le modalità adottate hanno compresso sia il controllo sindacale sia quello individuale dei colleghi, relegando la verifica a un momento finale e frettoloso, quando di fatto gli spazi di intervento erano già chiusi.

Per il futuro, riteniamo indispensabile che i dati vengano forniti con congruo anticipo, in forma chiara e verificabile, e che alla fase interlocutoria segua una vera discussione nel merito. Solo così è possibile costruire una collaborazione sindacale trasparente e proficua, nell’interesse dell’Amministrazione e, soprattutto, dei lavoratori.

USB Pi Agenzie Fiscali - Roma