Lazio - Entrate, lo sciopero del 22 gennaio: l'USB ed i lavoratori sfiduciano l'amministrazione e i sindacati complici!

Roma -

Nella giornata in cui entravano in vigore i tre ordini di servizio in materia di orario di lavoro, i lavoratori delle Agenzie delle Entrate di Roma hanno sfiduciato le politiche dell'amministrazione, aderendo convintamente allo sciopero di due ore indetto dall'USB.

La distanza tra le scelte gestionali ed i lavoratori è nella partecipazione allo sciopero che, in alcuni uffici, ha raggiunto punte elevatissime. Il front office di Roma 6 è stato chiuso, e negli altri uffici si è lavorato comunque con personale ridotto.

Durante la partecipata e vivace manifestazione che si è tenuta davanti alla Direzione regionale, i lavoratori hanno fornito una lettura ben differente rispetto a quella prestampata diffusa dai vertici dell'amministrazione.

Il miglioramento dei servizi alla cittadinanza passa attraverso la garanzia ed il rispetto dei diritti dei lavoratori e viceversa!

E' questa la cronaca della giornata del 22 gennaio durante la quale i lavoratori hanno ancora una volta ribadito che, invece, l'allungamento dell'orario di apertura degli sportelli e la logica della spending review (cioè dei tagli) perseguita dall'amministrazione, è incompatibile con la garanzia di servizi pubblici e di qualità e con i diritti dei lavoratori.

Avevamo detto nelle giornate di preparazione allo sciopero che la posta in gioco era alta ed andava anche oltre la vicenda strettamente legata all'orario di lavoro.

Siamo convinti che la riuscita dello sciopero e più in generale della mobilitazione che da due mesi abbiamo intrapreso invii un messaggio chiarissimo all'amministrazione: i lavoratori non sono più disposti ad accettare in silenzio le scelte dell'amministrazione.

Ma allo stesso tempo ha reso manifesta la complicità delle altre OO.SS. incapaci (perchè hanno oramai reciso ogni legame con i lavoratori) ed impossibilitate (perchè hanno avallato in questi anni tutte le politiche dell'amministrazione) ad avviare alcuna iniziativa di contrasto nei confronti dell'Agenzia.

Oggi esiste una O.S., l'USB, capace di  costruire mobilitazione e conflitto  passo dopo passo insieme ai lavoratori e questo indica una modalità di fare sindacato che costituisce una alternativa reale e possibile ai sindacati complici.

Ma esiste anche una disponibilità dei lavoratori ad abbandonare la rassegnazione per ricominciare a mobilitarsi e lottare.

Insieme possiamo fare cose importanti. Le occasioni certamente non mancheranno ....

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