Lombardia - Entrate, dopo le pressioni di USB, si dimette il Capo Ufficio Controlli

Monza -

Dopo meno di 24 ore dalla richiesta di USB, inviata alla Direzione Provinciale di Monza e Brianza di revocare l’incarico al Capo Ufficio Controlli per i fatti incresciosi di minacce e parolacce nei confronti dei lavoratori avvenuti il 21 giugno, dopo la nostra richiesta di modifica dell’ordine del giorno in Direzione Regionale previsto il 12 luglio per parlare di quanto accaduto, dopo il nostro comunicato stampa e l’articolo pubblicato sul sito nazionale il Capo Ufficio ha finalmente presentato le sue dimissioni.

 

Non si possono minacciare impunemente i lavoratori, così come denunciato dalla RSU, di blocco delle ferie, di scaldare la sedia, di “pregare Dio” di non sbagliare, di non fare un c… dalla mattina alla sera, di non replicare per giustificarsi e altra frasi volgari omofobiche del tipo: “se devo essere incu… , vi incu… io” e poi pensare di cavarsela chiedendo scusa dell’accaduto.

 

Ci dispiace che la riunione del 30 giugno, nonostante la diffida fatta da Flp, non abbia portato  al risultato di immediata revoca dell’incarico assegnato e che per difendere i lavoratori USB abbia dovuto far intervenire la Direzione Regionale e rendere pubblico l’accaduto, ma di fronte alla dignità e al rispetto dei lavoratori un sindacato serio non può accontentarsi delle scuse, così come ha fatto il Salfi, ma occorre che l’evento sia reso pubblico affinché in nessun altro ufficio qualcuno si permetta più di utilizzare toni o maniere offensive e minacciose nei confronti del lavoratori.

 

Questo è il nostro modo di fare sindacato, a voi la scelta da chi farvi rappresentare.