Lombardia - Entrate, le proposte di USB al tavolo

Bergamo -

Il 22 luglio 2015 si è tenuto il primo incontro tra le OOSS, la RSU e questa Direzione provinciale di Bergamo, rappresentata dal dott. Lucido.

Al tavolo del secondo incontro del 9 novembre, al cui ordine del giorno era anche la distribuzione del FUA, il Direttore presenta un elenco di circa 30 nomi ai quali riconoscere un premio di € 600,00 circa ciascuno e rinvia la discussione sui criteri a questo terzo incontro del 17 novembre 2015.

Le altre Organizzazioni sindacali hanno proposto una distribuzione del Fondo secondo percentuali di proporzionalità per ogni Ufficio.

Il Direttore ha accolto la proposta dei criteri proporzionali e aumentato il numero dei premiati, cosicché ha aggiunto ai Colleghi interessati da “progetti” altri trenta, circa, Colleghi indicati dai rispettivi capi (o ex capi).

USB ha insistito sulla sua proposta, votata dalla maggioranza dei Lavoratori all’Assemblea del 10 novembre c.a., proposta chiara e semplice: né l’una né l’altra delle due suddette metodologie possono essere accettate perché alla fine a decidere i nomi sarà sempre il Direttore o chi per lui, senza alcun criterio oggettivo.

Siamo dell’idea ferma ed irremovibile che la soluzione migliore è eliminare ogni sorta di discrezionalità, soprattutto quando ci sono di mezzo soldi pubblici e ciò è possibile solo riconoscendo il premio alla più ampia platea (POSSIBILE) di lavoratori, escludendo chi ha avuto provvedimenti disciplinari per scarso rendimento (se ce ne sono e se sono documentato) o chi già gode di altri benefit.

Chi lo ha detto che non si può fare? Il contratto è chiaro: il fondo è prioritariamente utilizzato per … corrispondere compensi correlati al merito ed impegno individuale, in modo selettivo.

Prioritariamente non vuol dire esclusivamente!!! In modo selettivo non vuol dire che se su cento lavoratori 99 sono selezionati quali meritevoli (alcuni per quantità di lavoro, altri per qualità di lavoro, etc.) il fondo è erogato in violazione della norma contrattuale.

 

USB ha dunque chiesto:

1. Banca delle ore col riconoscimento dei crediti annuali per 36 ore;

2. Progetto figli;

3. Posti macchina, tutti e compreso quello del Direttore, in turnazione;

4. Fondo di sede di circa 50,00 Euro a persona, distribuito alla più ampia platea possibile di Lavoratori.

 

In Ordine al punto 4) USB ha chiesto:

1. che vengano esclusi dalla ripartizione del fondo i Colleghi che nelle tre annualità precedenti hanno già ricevuto il premio, cosicché non si possa più parlare di premio c.d. “a pioggia”;

2. che vengano esclusi dalla suddetta assegnazione quei Lavoratori destinatari di provvedimenti disciplinari documentati per scarso rendimento;

3. che all’interno delle singole aree strategiche, ai Capi team, ai quali è già riconosciuta un’indennità e un maggior numero di ore di straordinario, venga assegnato il coefficiente di valutazione minimo nella misura del 30% e il massimo nella misura del 70% e alla generalità dei Lavoratori appartenenti alle singole aree strategiche, il coefficiente massimo previsto per ciascuna area al 100%.

L’erogazione del Fondo nei suddetti termini è da USB motivata dal blocco dei contratti che dal 2009 ha notevolmente danneggiato ciascun Lavoratore, senza distinzione alcuna, dal proliferare, in questi anni di blocco, del numero degli incarichi di responsabilità ex art. 18 CCN, riconoscendo così ai suddetti incaricati una sorta di vacanza contrattuale, a carico del Fondo, esclusa per la generalità dei Lavoratori, con l’ulteriore aggiunta di un maggior numero di ore di straordinario autorizzate e dall’avere negli anni passati (2011, 2010, etc.) erogato il Fondo in violazione delle norme contrattuali (è stato erogato a chi già percepiva una indennità).

 

USB ritiene che il FONDO EROGATO NEGLI ANNI PASSATI NON HA NULLA DI PREMIALE in funzione dell’attività tipica dell’Agenzia per cui chiede, in considerazione del contributo determinante di TUTTI I LAVORATORI al raggiungimento degli obiettivi, l’erogazione del Fondo di sede 2013 nei suddetti termini.

 

Fin quando non si individueranno criteri oggettivi condivisi, fin quando la scelta non verrà sganciata dalla discrezionalità degli ex incaricati dichiarati illegittimi, fin quando si discuterà di “briciole” la cui assegnazione mortifica la dignità dei Lavoratori, USB lotterà perché TUTTO SIA DI TUTTI.

 

DALLA PROPOSTA DEL DIRETTORE RESIDUAVANO, DOPO AVERE PREMIATO I COLLEGHI DA “ORDINE DI SERVIZIO” E DOPO AVERE PREMIATO I COLLEGHI RITENUTI PIÙ MERITEVOLI, (1/3 DELLA TOTALITÀ), CIRCA €. 1.300,00 CHE IL DIRETTORE HA PROPOSTO DI DISTRIBUIRE A PIOGGIA ALLA MASSA DEGLI ESCLUSI: CIRCA €. 5,00 CIASCUNO.

Valutate voi: quando si deve mortificare la gente va bene la c.d. pioggia quando si deve distribuire ben altro la c.d. pioggia i viola il contratto … per onore di cronaca la suddetta proposta è stata ritirata ma ciò che rileva è che comunque è stata fatta!!!

 

Sulla questione dei posti macchina USB, forte delle circa 200 firme raccolte, ha insistito perché NON CI SIANO PIÙ PRIVILEGI nelle assegnazioni degli stessi, privilegi ai quali corrisponde sicuramente il riconoscimento, in termini di risparmio, di una notevole somma di denaro a ciascuno degli assegnatari.

Si tratta di ben 8 posti assegnati a tempo indeterminato a singole persone e senza che sia nota la motivazione, quando invece i posti macchina in turnazione sono solo 13.

Non c’è un posto auto riservato ai diversamente abili, non c’è un posto auto riservato alle Colleghe in stato interessante e su un totale di 21 posti auto ben 8 assegnati a tempo indeterminato è una proporzione inaccettabile!

 

In ordine alla Banca delle Ore USB ha chiesto l’applicazione in DP Bergamo dell’accordo già in atto in DP II Torino dal 2013 che prevede che nella Banca delle Ore confluiscano sia le ore di straordinario autorizzate, salvo diversa richiesta del lavoratore, che le ore o frazioni di ora prestate in eccedenza, senza specifica autorizzazione del dirigente (c.d. micro crediti), fino ad un tetto massimo di 9 ore mensili e che qualora si effettuino prestazioni oltre l’orario ordinario, non preventivamente autorizzate, si possano accumulare crediti fino a 24 ore da utilizzare come riposo compensativo entro il 31/12 dell’anno successivo.

USB, forte delle 150 firme raccolte, chiede alla parte pubblica di poter accumulare per i Lavoratori della DP di Bergamo crediti fino a 36 ore posto che:

1. Vi è carenza di personale in tutti gli Uffici della DP;

2. Vi è stata una notevole riduzione dello straordinario assegnato;

3. I carichi di lavoro e le incombenze richieste sono sempre più elevati e pressanti;

4. Il Contratto non viene rinnovato da anni e il riconoscimento di 36 ore sembra il minimo da parte di questa Amministrazione che con i suoi lavoratori ha dimostrato di avere il braccio molto corto (se solo si pensa che un’ora di straordinario è retribuita circa 8/10 euro)

5. La D.C., diverse D.R.? ed alcune D.P. godono dei privilegi della banca delle ore mentre i Lavoratori di altre strutture, tra le quali la nostra, non possono accedere a tali benefici. E’ una discriminazione inaccettabile!

 

Ieri è apparso sul SOLE l’articolo col titolo “Licenziamenti più facili e più potere ai dirigenti”; tutti abbiamo letto l’informativa sui POT; tutti sappiamo della chiusura di diversi Uffici territoriali; tutti sappiamo del taglio pesante al Fondo e dei prossimi criteri di valutazione anche per le progressioni economiche; tutti subiamo la perdita dal mancato rinnovo contrattuale.

I diritti sono tali perché di tutti e tutti dobbiamo difendere la loro universalità.

Lo dobbiamo a chi ci ha preceduto nelle lotte di libertà, alle generazioni future ed anche a noi stessi perché, quali Lavoratori, ce lo meritiamo.

 

Venerdì 20 novembre prossimo abbiamo la possibilità di dimostrare la nostra contrarietà a questo sistema in cui il Lavoratore è solo chiamato a subire …

 

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