Lombardia - Mobilità interprovinciale, arriva l'accordo.

La trattativa in Direzione regionale è stata segnata dall'accoglimento della proposta di RdB

Milano -

Firmato l'accordo sulla mobilità interprovinciale in Lombardia. Questa è solo la prima parte perché in seguito ci saranno ulteriori sviluppi. È stato un accordo sofferto ottenuto con il paziente lavoro della delegazione RdB che ha avuto una parte preponderante.

 

Già in un incontro precedente avevamo strappato al Direttore regionale l'impegno ad attivare a breve giro la mobilità in questione superando così il protocollo d'intesa del 5 giugno, siglato dai confederali e dalla Direzione, che prevedeva l'avvio della procedura solamente a partire da gennaio 2011.

 

All'inizio l'amministrazione voleva escludere da questo accordo le province di Milano, Bergamo e Brescia ma RdB si è subito dichiarata indisponibile a firmare a queste condizioni seguita in questo anche dalle altre organizzazioni sindacali.

 

In pratica tutti i lavoratori degli uffici di Lodi, Lecco, Sondrio, Cremona, Mantova, Pavia, Varese, Como, Monza e Brianza possono chiedere di essere trasferiti presso le Direzioni provinciali di Milano (Missaglia e Ugo Bassi), Monza, Bergamo, Brescia, Varese, Pavia, Como, Lecco, Lodi, Sondrio, Cremona e Mantova.

 

Non si potrà chiedere la mobilità verso gli uffici territoriali ma si può "uscire" quindi solo verso le Direzioni provinciali (uffici del controllo).

 

L'amministrazione voleva escludere poi i dipendenti degli uffici dei comuni di Milano, Brescia e Bergamo ma RdB si è subito opposta minacciando di non firmare nessun accordo. Alla fine si è trovato un accordo in questo senso: fermo restando le altre provincie, per quanto riguarda Milano,Brescia e Bergamo potranno fare istanza presso le proprie Direzioni provinciali e, in seconda istanza, anche per le Dp delle altre province.

 

Dopodiché , alla fine della presentazione delle istanze di mobilità, la Dr convocherà le organizzazioni sindacali per analizzare tutte le richieste pervenute, specialmente quelle da Milano, Brescia e Bergamo per le altre province e anche per comparare le istanze che dalle altre province sono pervenute per queste ultime tre. In quella sede si stabiliranno i criteri e le modalità attuative al fine di poter ultimare la procedura di mobilità.

 

RdB si batte per l'affermazione dei tuoi diritti, del tuo salario e della tua dignità, anche con lo sciopero generale del prossimo 23 ottobre a difesa del ruolo sociale dei lavoratori pubblici e dei servizi che essi erogano a tutti i cittadini.

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