Non ci convinceva … e infatti …

Un chiaro concetto: aboliamo la scheda di valutazione

Il 5 aprile scrivevamo:

L’unica novità introdotta  nel testo  è l’impegno di avviare  entro il mese di aprileil confronto per l’individuazione di criteri diversi per il riconoscimento della produttività e dell’apporto individuale  rispondenti all’esigenza di valorizzazione del personale e delle sue motivazioni nonché del miglioramento dell’efficacia dell’azione amministrativa”.

Parliamo dell’Accordo per la ripartizione dell’ex comma 165 siglato il mese scorso e ricorderemo con quanto clamore fu  promosso un referendum, anche se solo in Direzione Generale, in cui comunque i lavoratori hanno ribadito il loro NO alla scheda di valutazione delle prestazioni individuali.

Ma il mese di aprile è passato e nulla si muove all’orizzonte.

Non ci sorprende e non ci convinceva infatti quell’impegno assunto (d’altra parte non è certo la prima volta che non si  rispettano gli impegni….).

Tutto lasciava presagire che lo scopo di quella riunione fosse solo quello di siglare l’accordo, fare un po’ di gioco delle parti, togliersi dall’impaccio ed  erogare il fondo (tutti sappiamo quanto fossero attesi quei soldi dai lavoratori…) ma che non ci fosse una reale volontà di ridiscutere quell’odioso strumento frustrante ed ingiusto oltre che inutile.

Il rischio ora però qual è?

Forse qualcuno sperava che l’imminente trasformazione in Agenzia potesse aiutare la soluzione del problema ridiscutendo l’accordo integrativo sulla falsa riga di quanto avviene nelle Agenzie dove tutto confluisce in un unico fondo.

Ma la trasformazione si allontana anzi sembra congelata e quindi?

Quindi ci ritroviamo un pessimo accordo integrativo, quello 2006/2009, che rinnegano pure i firmatari,  scaduto da tre anni è ovviamente tuttora valido in assenza di un altro accordo e quindi … di nuovo la scheda di valutazione anche per l’anno 2012 per l’erogazione del premio incentivante e dell’ex comma 165.

E quindi?

E quindi o ci si mette intorno ad un tavolo senza fare il gioco delle parti ma discutendo con chiarezza e determinazione di tutti gli aspetti di quell’accordo oppure i lavoratori di AAMS dovranno prepararsi ad essere tra poco nuovamente valutati con quella scheda e chissà magari questa volta i non eccellenti potrebbero essere molti ma molti di più.

La strada c’è: la scheda va abolita e poi discutiamo!

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