Piemonte - Entrate: USB non sottoscrive l’Accordo sul fondo di sede 2019 presso la DPII di Torino: “valorizzare il Lavoro sociale di tutto il personale”

Torino -

In data 14 settembre 2021 è stato siglato a livello centrale l’accordo per la definizione dei criteri di ripartizione delle risorse del “Fondo risorse decentrate dell’anno 2019” tra l’Agenzia delle Entrate e le Organizzazioni Sindacali.

Ha pertanto avuto inizio la trattativa locale presso la DPII di Torino per la definizione dei criteri di ripartizione del fondo di sede 2019.  Una trattativa partita per tempo,  su un testo la cui struttura generale riprende gli Accordi degli anni precedenti,  che come USB abbiamo sempre siglato e contribuito a definire negli aspetti caratterizzanti (ad. es. l’assenza di “doppie indennità” per figure che ricoprono incarichi di responsabilità, che  già percepiscono un’indennità  finanziata con il Fondo del personale).

Fatta questa dovuta premessa, non possiamo non sottolineare come l’intera trattativa si sia da subito impantanata su un unico argomento, con una proposta di Parte pubblica legata all’attribuzione di riconoscimenti economici individuali:

l’accordo FRD 2019 prevede difatti una premialità individuale determinata discrezionalmente dall’Amministrazione, ma finanziata in tal modo dal Fondo di tutto il personale. Riteniamo, al contrario, che dette premialità dovrebbero  essere finanziate integralmente da risorse economiche dell’Amministrazione.

Riteniamo, inoltre, che qualsiasi forma di riconoscimento economico finanziata con il Fondo di tutto il personale dovrebbe essere legata  a progetti di lavoro predeterminati dall’Amministrazione  e verificabili a posteriori dalla parte sindacale, che dovrebbero per definizione coinvolgere e valorizzare l’apporto lavorativo di interi gruppi di lavoro.

Nello specifico la premialità in oggetto  appare non in linea, nell’importo (euro 1.000,00), con altre premialità definite in passato presso Codesta DP (in media euro 100,00-150,00). Sebbene detta premialità sia stata definita in euro 1.000,00, rispetto agli euro 5.000,00 proposti dalla Direzione nel corso della trattativa, crediamo che il suo ammontare pesi eccessivamente  sul Fondo di tutto il personale (circa il 4% dell’intero residuo di sede).

Si ritiene, in siffatta situazione, che il residuo di sede dovrebbe essere ripartito integralmente con criterio perequativo tra tutto il personale della DPII, al fine di riequilibrare la percezione degli emolumenti nei confronti di Colleghe e Colleghi che non percepiscono indennità di alcun tipo. Crediamo vada salvaguardata un’idea solidaristica di ripartizione delle risorse economiche, al fine di valorizzare il ruolo sociale del Lavoro svolto dai quasi 400 dipendenti della DPII di Torino.

Si sottolinea,  infine, come  detta premialità fosse già stata discussa durante la trattativa del Fondo di sede anno 2018 ed espunta dal relativo accordo. La sua riproposizione nel corso della trattativa per l’anno 2019 rappresenta, secondo noi, un intervento a gamba tesa su un accordo che in DPII  aveva sinora  riscosso l’intesa unanime di RSU, OO.SS. e Amministrazione.

Tenuto conto di quanto sopra quest’anno USB non ha sottoscritto l’Accordo FRD 2019 presso la DPII di Torino.

Torino, 24 novembre 2021

USB – P.I. Agenzie Fiscali Piemonte

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