Precariato. Un problema di tutti… tutti a Roma il 16 giugno

Roma -

In previsione dell’Assemblea Nazionale dei Precari che si svolgerà a Roma il 16 Giugno in Campidoglio, le RdB CUB Agenzie Fiscali invitano tutti i precari delle Agenzie a partecipare in massa, per rivendicare in modo forte e chiedere insieme agli altri precari della Pubblica Amministrazione la  trasformazioni dei propri contratti precari in contratti a tempo indeterminato …

Un Pubblico Impiego senza precariato è un Pubblico Impiego più solido, con più diritti per tutti.

La nostra Organizzazione Sindacale ha presentato il 1 Giugno in Senato una proposta di legge che prevede tale conversione.

Per saperne di più: www.precari.rdbcub.it

 

Questo strumento normativo cerca, per la prima volta, di abbattere tutti i vincoli legislativi che si frappongono alla stabilizzazione dei lavoratori  precari nella Pubblica Amministrazione. Non è un libro dei sogni, ma una proposta organica di ristrutturazione per l’ingresso nelle Pubbliche Amministrazioni che si propone in primo luogo di risolvere tramite un concorso a titoli di  servizio e culturali  le annose vertenze di precariato, in secondo luogo cerca di affrontare il problema riqualificazioni, togliendo  l’alibi alle altre Organizzazioni Sindacali secondo le quali non si possono stabilizzare precari  e riqualificare i colleghi a tempo indeterminato nello stesso momento. Questo è un falso. Già in precedenza,  se ricordate, soprattutto all’ Agenzia del Territorio , alcune sigle sindacali avevano tentato di proporre Concorsi ad Esami aperti all’ esterno che garantivano le riqualificazioni ma mettevano a rischio i lavoratori precari.

Bene, questa proposta va nella direzione opposta, niente esami ma solo graduatorie per titoli di servizio e culturali, ma soprattutto c'è il tentativo di impostare una proposta di legge percorribile affinché questa possa iniziare il suo iter ma nello stesso tempo possa rivoluzionare il modo d’ingresso nella P.A. oltre  ad azzerare le pregresse anomalie previdenziali e  ricercare risorse per il suo finanziamento..

Perché questa scelta ?

Pur ribadendo che la soluzione del problema precariato va ricercata sotto un punto di vista politico  pensiamo che questa legge possa essere un utile  strumento  sia per il Parlamento  che per l’ Esecutivo, affinché non si  continui  a chiudere gli occhi su due problematiche, precariato e riqualificazioni,  legate a doppio filo fra loro che   creano uno stallo sia alla risoluzione dell’ una che dell’altra vertenza,  alimentando  inutili spaccature fra i lavoratori.

Una scelta coraggiosa e non demagogica che non penalizzerà affatto la stabilizzazione di chi oggi è precario. La legge è impostata per il pieno assorbimento di tutti i precari.  Inoltre qualsiasi tipo di tecnicismo, può essere superato con una forte rivendicazione degli stessi  lavoratori.

Ora sta noi far si che la politica faccia la sua parte, con atti concreti  e restituisca  dignità a tutto il personale delle Pubbliche Amministrazioni ed in prima istanza ai lavoratori precari .

Unitamente tocca a tutti noi accompagnare la proposta  con una forte mobilitazione che faccia si che il problema precariato, come prima delle elezioni, torni ai primi posti dell’agenda di Governo e che preluda  a scelte chiare e definitive, che portino alla scomparsa del lavoro precario nella Pubblica Amministrazione. 

Proprio per questo l’ Assemblea del 16 Giugno rappresenta il primo passo verso una serie di mobilitazioni che accompagneranno l’iter parlamentare della nostra proposta di legge.

Per coloro che da anni latitano in queste vertenze consigliamo di "sporcarsi le mani" nelle lotte e capire che per risolvere un problema bisogna farsi alleati e noi preferiamo farceli con i Lavoratori come noi piuttosto che con gli apparati sindacal-politici che da anni non fanno una proposta concreta e mandano avanti i "professorini" dandogli  pure le matite rosso-blu in modo che si credano tali e spaccano il fronte dei lavoratori per poter meglio gestire il potere e far diventare i diritti delle concessioni....

Una domanda la facciamo noi a quelli che spacciano sapienza: perchè non fate una proposta voi ?

Prendete anche la penna, oltre che la gomma. Incominciate ad affrontare le contraddizioni e a venire allo scoperto!
 


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