Puglia, Entrate: DP Lecce, Incontro su sicurezza e carichi di lavoro

Lecce -

La nostra partecipazione alle riunioni sindacali si caratterizza per il fatto che cerchiamo di porre l'attenzione sulle contraddizioni che si verificano e che mettono in serie difficoltà il vivere lavorativo delle lavoratrici e dei lavoratori in termini di rischi professionali, stress lavorativo e peggioramento delle condizioni di lavoro. Il nostro intento è quello di far luce su queste zone critiche normalizzate per arrivare alla realizzazione delle dovute misure idonee al loro superamento.

Alla riunione di ieri come USB abbiamo fatto i seguenti ragionamenti.

Rispetto alla sicurezza negli uffici, in questa fase pandemica che vede la regione Puglia classificata in zona rossa siamo convinti che la presenza dei colleghi in sede debba essere limitata al più possibile e solo per le cosiddette attività indispensabili. Il ragionamento lo abbiamo approfondito in relazione ad altre variabili come la scarsa fornitura di strumenti lavorativi, la mancata autorizzazione al trasporto dei documenti presso la propria abitazione e richiesta di ordinari livelli di produzione. È in questa dinamica che si può verifica il paradosso. I colleghi/e assoggettati alla pressione lavorativa o rischiano la propria salute chiedendo i rientri in ufficio, o rischiano attraverso il trasporto a casa di materiale non autorizzato o sono costretti a sentire la pressione psicologico che li vede improduttivi.  Su quest'ultimo aspetto sono purtroppo frequente gli attacchi di tipo mediatico. Per dovere sindacale ricordiamo anche che ai lavoratori in modalità agile presso l’Agenzia non vengono riconosciuti il buono pasto, l'utilizzo dei permessi orari contrattualmente previsti e il ristoro per le spese sostenute in termini di utenze e strumenti.

Se su questi ultimi aspetti continuano le iniziative USB a livello nazionale, a livello locale abbiamo chiesto che l'amministrazione da un lato tenga conto, in termini di produzione, delle difficoltà lavorative e dall'altro autorizzare il trasporto di materiale lavorativo.

Rispetto ai rientri in ufficio abbiamo fatto anche presente che in situazione di fase controllata dell'emergenza sanitaria e nel pieno rispetto della normativa in argomento, si possa tenere conto delle esigenze manifestati da alcuni lavoratori e lavoratrici che per motivi legati a dinamiche familiari, personali e di spazio non possono lavorare nelle proprie abitazioni.

Su questi temi l'Amministrazione ha condiviso i ragionamenti e terrà presente le esigenze dei colleghi e si relazionerà con la Direzione Regionale per verificare la fattibilità delle autorizzazioni.

Sempre sul tema sicurezza abbiamo chiesto maggiore coinvolgimento delle OO.SS. in termini di comunicazioni soprattutto nella gestione dei casi covid-19 in ufficio. A tal proposito abbiamo ribadito la necessità di sanificazioni straordinarie più frequenti e per tutto lo stabile.

In caso di positività da Covid-19, provvedere alla formulazione del tracciamento dei contatti e prevedere per questi come per gli altri colleghi che si sono esposti al rischio contagio durante il lavoro, di chiedere, su base volontaria, la possibilità di sottoporsi a test sierologico o tampone a spese dell'amministrazione. Su questo, l'amministrazione si relazionerà con il medico competente e risorse materiali per verificarne la fattibilità.

Sul lato carichi di lavoro e difficoltà degli UU.TT. l'Amministrazione ha riepilogato i provvedimenti di rinforzo degli UU.TT dell'ultimo periodo, ha fatto presente che ad oggi non ci sono numeri da budget definitivo e che le attività proseguono principalmente sulle priorità quali erogazione dei servizi al cittadino, lavorazione rimborsi, autotutele e istanze da fondo perduto.

Come USB abbiamo fatto presente che permangono le difficoltà per gli UU.TT. specificando per le lavorazioni da istanze a fondo perduto che sarebbe opportuno trasferire, per le professionalità richieste, all'area controllo al fine di evitare di far esporre parte del personale non formato ai relativi rischi professionali. L'amministrazione riferisce che dette lavorazioni sono in fase finale e che nel prossimo futuro gli UU.TT. saranno ulteriormente rafforzati anche per far fronte al l'elevato numero di atti da notificare nei prossimi mesi. A tal proposito abbiamo chiesto la predisposizione di una indagine conoscitiva per dare la possibilità di partecipazione a tutto il personale

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Tra le varie abbiamo affrontato anche l’argomento ferie. Abbiamo ribadito la nostra posizione sull'argomento chiedendo il posticipo della fruizione ferie anno precedente al 30 giugno poiché in questa fase di forti restrizioni in termini di spostamenti e vita sociale, le ferie perdono la loro funzione di recupero psicofisico per lavoratori/trici.

In chiusura abbiamo esposto le problematiche legate all'utilizzo dei nuovi buoni pasto e chiesto che l'Amministrazione che si faccia parte per ampliare le convenzioni con altri esercizi commerciali.

Se sulle ferie la Direzione si è riservata di ragionare, sul tema buoni pasto invece interloquirà con la Direzione Regionale.

USB PI Agenzie Fiscali Lecce

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