RICHIESTO AL FONDO DI PREVIDENZA DI PAGARE SENZA RITARDI L'INDENNITA' DI FINE RAPPORTO

Roma -

Abbiamo richiesto al Fondo di previdenza del personale del Ministero dell'Economia e delle Finanze di continuare a pagare l'indennità di fine rapporto senza modificare le attuali tempistiche, anzi, cercando di operare con la massima celerità in considerazione del grave danno economico che le ultime leggi hanno provocato alle lavoratrici ed ai lavoratori.

 

La legge 138/2011, emanata pochi giorni prima del ferragosto, prevede, infatti, che i trattamenti di fine servizio e di fine rapporto liquidati dall'Inpdap, in caso di pensionamento volontario, saranno pagati con due anni di ritardo.

 

Chiediamo che nella prossima riunione del fondo si deliberi di mantenere invariate le tempistiche di liquidazione.

 

Scarica in fondo alla pagina la lettera inviata al Fondo

 

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