Sicilia - ADM, Catania: troppi pochi passi avanti per il personale, nessun passo indietro sullo stato di agitazione
Lo stato di agitazione proclamato da USB e Confintesa ha avuto il merito di portare le problematiche di Fontanarosa all’attenzione anche dei sindacalisti più tentennanti e della Direzione Territoriale, che pure da mesi era stata chiamata in causa ed informata della situazione.
Il compianto Franco Battiato cantava in una delle sue meravigliose canzoni “c’è voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti”.
C’è voluto del talento anche nella riunione sindacale del 14 settembre per provare a buttare acqua sullo stato di agitazione e fumo negli occhi di lavoratrici e lavoratori senza concretamente prendere alcun impegno, se non ribadire quelli, per noi insufficienti, già presi al tavolo con la Prefettura il 4 settembre.
Impegno al potenziamento del personale? Ma va. Solo auspici per nuove assegnazioni dai prossimi concorsi, tralasciando che l’attuale dotazione organica lascia spazi risicatissimi e che quindi in futuro, bene che vada, si potranno coprire solo i posti di chi va in pensione.
Ripristino delle notti a tre? Non scherziamo, qua ci sono gli assenteisti di lungo periodo e i dati sul tasso di malattia diventano il terreno di retropensiero opaco che chiude ogni discussione sui varchi, sulla copertura dei servizi e sulle doti paranormali di ubiquità del personale.
E soprattutto nessuna risposta alla questione che USB pone da mesi: la reiterata modifica unilaterale dei turni, con tutte le conseguenze che una programmazione instabile produce sull’organizzazione della vita personale e familiare delle lavoratrici e dei lavoratori.
Del resto basta leggere il primo periodo del verbale della riunione del 14 settembre per rendersi conto che l’atteggiamento della dott.ssa Spicuzza è sempre lo stesso.
Come in Prefettura, sul tavolo viene portato il solito ritornello sui tassi di assenza di giorno, maggiori di quelli di notte, che a suo dire giustificano la decisione di spostare un’unità dal turno notturno a quello della mattina, “così come fatto in altri aeroporti di dimensioni comparabili”.
Il malcelato pregiudizio di brunettiana memoria sulla furbizia dei dipendenti che si assentano quando si guadagna meno, nasconde evidentemente anche l’ovvio agli occhi della dirigenza di Catania. Se si ha una visita medica, sarà di giorno, se si ha bisogno di un giorno di assenza per problemi familiari o personali, con tutta probabilità sarà di giorno.
In ogni caso, se le unità a notte passano da 3 a 2, qualcuno si deve prendere la responsabilità di mettere nero su bianco quali servizi le Dogane di Catania non riescono a garantire di notte. Non può rimanere lo stesso carico di lavoro, scaricando eventuali mancanze sulle spalle di lavoratrici e lavoratori.
A proposito degli altri “aeroporti di dimensioni comparabili “a cui ha fatto riferimento la dott.ssa Spicuzza (per la cronaca Palermo copre la notte con 3 persone a turno), a Catania alcune operazioni impongono la copertura di postazioni molto lontane fra loro, riducendo di fatto il servizio ad una sola presenza per il tempo occorrente, mentre in tutta Italia si cerca per questioni di sicurezza di garantire la presenza contemporanea di 2 unità per ogni operazione.
Quello a cui stiamo assistendo a Catania è la normalizzazione di un modello di relazioni sindacali nel quale prima si decide e poi, a cose fatte, si comunica.
Non solo. Si pianificano movimentazioni di Uffici senza tenere conto di necessità lavorative, logistiche e personali.
In queste condizioni USB non intende chiudere lo stato di agitazione ancora pendente in Prefettura.
Al contrario, ritiene sia arrivato il momento di allargare la vertenza a tutto l’UADM Sicilia 2, in continuità con l’Assemblea dello scorso 20 maggio e in risposta a chi tenta surrettiziamente di fare il divide et impera tra Uffici.
Per parlarne con lavoratrici e lavoratori abbiamo già deciso di programmare una serie di Assemblee rivolte a tutto il personale dell’UADM 2:
- Mercoledì 23 settembre 15-17 in aeroporto Fontanarossa;
- Giovedì 24 settembre 11-13 Ufficio dei Monopoli Via San Giuliano, 197;
- Venerdì 25 settembre 10-12 Sede USB Via Ventimiglia 256
Non un passo indietro!
USB PI Agenzie Fiscali Sicilia