Sicilia - Dogane, L'indennità di confine non arriva e anche la pazienza è arrivata al confine

Palermo -

Non avendo ancora ottenuto quanto dovuto, ci troviamo a sollecitare nuovamente la Direzione regionale con la lettera che si allega:

 

"Questa organizzazione sindacale ha più volte formulato e, ritiene, esaurientemente supportato, richiesta di valutazione di atti, per il riconoscimento dell’indennità di cui all’articolo 16 comma 1 lett. b) del C.C.N.I. - Agenzia Dogane.

 

Più di recente, richiesta di informazioni riguardo alla possibilità che il personale in servizio negli Uffici dipendenti da codesta Direzione possa ottenere il documento AT di cui al D.P.R. 28 luglio 1967 nr. 851.

 

Nessun esito si è fin qui ottenuto.

 

Si vuole qui rammentare che il rapporto fra i rappresentanti di Parte Pubblica e Sindacale, specie quando di livello regionale, ha valenza contrattuale e non può certamente essere trattato con la tempistica fin qui protrattasi.

 

Nè si può concordare con le richieste di chi, incurante del danno ricadente sul personale e senza spendere del proprio sacrificio, vorrebbe “generosamente” lasciarsi alle spalle il periodo pregresso per guardare a più lontani, immutati orizzonti. Se si può comprendere l’imbarazzo di chi è chiamato a porre rimedio al danno provocato ai lavoratori doganali della Sicilia dall’intempestivo e disinformato esito della contrattazione romana sull’articolo 16 comma 1 lettera  b), non si può certo giustificare la totale assenza di note ufficiali anche per argomenti di più semplice definizione.

Tanto meno può essere sottovalutato il danno d’immagine che questa organizzazione sindacale subisce fra i lavoratori in attesa di un esito.

 

La comprensione delle difficoltà di percorso che codesta Direzione deve superare, non può indurre a ritenere sufficienti semplici affermazioni verbali, evidentemente poco impegnative o, peggio, tradursi in indifferenza.

Si ritiene che il rapporto fra le parti, seppure con forze sempre più sbilanciate in favore di quella datoriale, vada cautelato con il rispetto delle dovute formalità e il reciproco riconoscimento.

 

Ancora una volta, si ritiene con atteggiamento oltremodo rispettoso della salvaguardia dello spirito di costruttiva, reciproca, leale collaborazione richiamato dall’articolato contrattuale, questa organizzazione sindacale invita a dare seguito alle richieste più sopra richiamate"

 

Scarica la lettera inviata alla Dr in fondo alla pagina.

 

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