Sicilia - Entrate, a Palermo si denuncia il clima pesante che si respira in Agenzia
A seguito dell'Assemblea indetta dall'USB il 13 ottobre per la DR Sicilia e la DP Palermo è stata approvata la seguente mozione che si allega, inviata al Capo Divisione Risorse e alla Direttrice Centrale Risorse Umane.
Le lavoratrici e i lavoratori riuniti in Assemblea presso la sede della DR SICILIA il 13 ottobre 2026
DENUNCIANO
il clima pesante che da tempo si respira negli uffici dell’Agenzia delle Entrate.
Dal tema dell'attacco al salario accessorio, attraverso gli strumenti della valutazione e della norma iniqua sul recupero dei tagli solo per pochi, all'intervento a gamba tesa sugli istituti contrattuali e in particolare sugli istituti di conciliazione tempi di vita-lavoro, all'intensificazione dei carichi di lavoro anche attraverso l'apertura pomeridiana degli sportelli e l'innalzamento degli obiettivi, non vi è ambito nel quale non si stia estendendo l'intervento restrittivo delle politiche di gestione del personale in Agenzia.
Vi è poi la questione legata all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, sempre più diffusa negli Uffici, che pur velocizzando i processi a vantaggio dell’Amministrazione non è stata ancora oggetto di regolamentazione.
Siamo in presenza di un quadro preoccupante teso a riscrivere le modalità di gestione del rapporto di lavoro in chiave di progressiva cottimizzazione e a svuotare di contenuto le relazioni sindacali, sempre più ridotte a mera ratifica delle decisione dei vertici.
Dinanzi a questo scenario pensiamo sia non più rinviabile reagire collettivamente costruendo un'idea complessiva di Fisco che parta dal rispetto
dei diritti e delle tutele del personale.
Per queste ragioni i Lavoratori e le Lavoratrici aderiscono allo stato di agitazione proclamato dall'USB e approvano una piattaforma da sottoporre ai vertici dell'Agenzia delle Entrate articolata sui seguenti punti:
- recupero dei tagli al salario accessorio assicurando a tutti la tenuta retributiva;
- adeguamento delle indennità proporzionato all’aumento generalizzato dei prezzi e al carovita;
- la modifica strutturale del Sistema Vale, in quanto arbitrario, divisivo e distruttivo delle relazioni umane tra colleghe e colleghi;
- carichi di lavoro adeguati al personale in servizio e riconoscimento retroattivo delle ore di lavoro tagliate ;
- nelle fasi attuative delle procedure concorsuali assegnazioni di personale che tengano conto delle fuoriscite dalle articolazioni delle strutture in sofferenza;
- ritiro della direttiva in materia di apertura pomeridiana degli sportelli e apertura confronto sindacale sugli istituti contrattuali connessi all’orario di lavoro;
- applicazione trasparente della Legge 104 del 1992, assicurando davvero la tutela della salute e del diritto alla cura;
- smart working e coworking che assicurino realmente la conciliazione tempi di vita-lavoro e le esigenze del pendolarismo di lunga percorrenza;
- rispetto degli accordi locali siglati in materia di Banca ore;
- mobilità equa e trasparente;
- nessun utilizzo del mezzo proprio per lo svolgimento di attività esterne;
- luoghi di lavoro sicuri e salubri e contemperamento delle esigenze del personale in caso di interventi di manutenzione o strutturali
Le lavoratrici e i lavoratori riuniti in Assemblea USB il 13 ottobre 2026