Sicilia - Entrate, Ciclone Harry sulla Sicilia e smart emergenziale in deroga. Se non ora quando?

Catania -

Pubblichiamo la nota con la quale come USB abbiamo chiesto alla DP

Catania e alla DR Sicilia l’attuazione delle regole previste in caso di smart emergenziale per casi legati a eventi eccezionali quali calamità e allerte meteo.

Le regole parlano chiaro: non è dovuto nessun recupero delle giornate di smart in casi come un ciclone con tanto di Ordinanze allerte meteo di Prefetture, Sindaci e Protezione Civile.

Il lavoro agile è già abbastanza compromesso in Agenzia, che a differenza di altri Enti ha scelto di procedere a colpi di atti unilaterali e corse a ostacoli per il pieno godimento dell’istituto principe della conciliazione cura- lavoro.

Che i diritti scritti nero su bianco non siano messi in discussione da interpretazioni restrittive o dilatorie!

Qui di seguito la nota

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Nota USB su richiesta attuazione articolo 10 comma 6 Regolamentazione Lavoro agile emergenziale per le giornate del 19 e 20 gennaio 2026 DP Catania

Facendo seguito alle note trasmesse dalla scrivente Organizzazione Sindacale in data 18 e 19 gennaio;

vista l’emanazione delle Ordinanze del Sindaco di Catania 4/2026 del 18/01/2026 e 6/2026 e della Prefettura di Catania del 19/01/2026, nonché dei Sindaci della provincia di Catania, di cui al bollettino Protezione Civile n.26018 ALLARME codice ROSSO, per rischio idrogeologico e idraulico;  con la presente

SI CHIEDE

l’immediata applicazione dell’articolo 10 comma 6 Regolamentazione lavoro agile emanata dalla Divisione Risorse con doc. prot. 421166 del 7/12/202 ai sensi del quale:

Per situazioni particolari quali, a titolo esemplificativo, calamità, eventi metereologici particolari (per esempio, neve con conseguenti blocchi stradali o di trasporto) o contingenti situazioni logistiche, l’Agenzia potrà far ricorso al lavoro agile, anche per periodi temporanei continuativi, anche incrementando il numero dei giorni stabiliti dall’accordo individuale, e in deroga ai tetti mensili e settimanali delle giornate previsti all’art. 7 comma 1. Restano ferme eventuali disposizioni di miglior favore previste dalla legge e/o di provvedimenti delle competenti autorità in materia di sicurezza pubblica, sanitaria, ecc”.

È di tutta evidenza che:

  1.  subordinare l’attuazione di tale automatismo a giudizi successivi porterebbe a sconfessarne la natura emergenziale e a non fruire delle deroghe sui tetti temporali già previste;
  2. che l’incertezza su tale attuazione ipso iure ( invero generata sia dalla risposta della Direzione alla RSU DP Catania che da qualche Responsabile dell’Ufficio) , possa comportare per il futuro che motivazioni di carattere logistico possano prevalere sulla sicurezza così annullando la ratio dell’istituto e della previsione che, si ricorda,  discende dai principi contenuti nel CCNL Funzioni Centrali in ossequio ai principi di precauzione e sicurezza contenuti nel CCNL Funzioni Centrali 2022- 2024 “in caso di emanazione di ordinanze collegate ad eventi eccezionali quali calamità naturali o allerte meteo

Per queste ragioni, si ritiene che la fruizione delle giornate di smart emergenziale, non programmate per le date del 19e 20 gennaio, non debbano essere oggetto di alcun recupero

In attesa di un cortese riscontro, ai fini della valutazione delle misure da adottare a tutela del personale e dell’istituto del lavoro agile, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.

USB PI Sicilia