Sicilia – Entrate, USB diffida la DP di Palermo dalle fughe in avanti e formula richiesta formale sulla logistica

Palermo -

Come una Cassandra inascoltata,  alle riunioni in Direzione Centrale sulla sicurezza  USB aveva previsto le fughe in avanti nei territori sulle percentuali di  presenza. Naturamente la Sicilia, per la precisione Palermo, non poteva deludere e fare la prima della classe.

In assenza di un incontro sindacale, in assenza di qualunque informativa sulla logistica delle stanze e sulla sicurezza, in assenza di ogni logica prudenziale.

Pubblichiamo la diffida che USB ha trasmesso oggi stesso alla DP facendo riferimento a quanto previsto dalle norme e dagli accordi vigenti sul tema.

Alla DP di Palermo Agenzia Entrate                                              

OGGETTO: Diffida iniziative unilaterali sui piano rientro alla DP Palermo. Incontro urgente e informativa dettagliata sui locali

Giunge voce alla scrivente Organizzazione Sindacale che in data odierna siano state trasmesse ai responsabili d’Ufficio e capi area indicazioni sulla predisposizione di piani di rientro con almeno il 60 per cento di presenza in Ufficio.

Ove ciò fosse confermato ( sappiamo di una mail e non di un atto dispositivo) sarebbe di tutta evidenza il contrasto di tale modus operandi con la necessità  di salvaguardare prima di ogni cosa la sicurezza delle colleghe e dei colleghi che certo non può  risultare sottoordinata a percentuali in vitro così elevate, dal momento che i piani di rientro devono essere comunque compatibili con le caratteristiche degli ambienti di lavoro così come formalizzate dai locali accordi sulla sicurezza,  redatti in considerazione della specifica valutazione del rischio.

Ove le segnalazioni a noi giunte  fossero confermate, con la presente la USB

DIFFIDA

L’amministrazione dal porre in essere iniziative unilaterali e precipitose  che vanno in contrasto  con:

  1. Il Decreto Funzione Pubblica 8 ottobre 2021,  ove è previsto di “realizzare un ordinato e coordinato rientro in presenza dei dipendenti pubblici in una adeguata cornice di sicurezza sanitaria”;
  2.  l’art. 3 Accordo Nazionale per l’adeguamento delle misure di prevenzione e la sicurezza dei dipendenti dell’Agenzia in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19” del 23 novembre 2021 ai sensi del quale“In ogni sede di contrattazione decentrata, in coerenza con la sopravvenuta normativa in merito alla modalità ordinaria di erogazione della prestazione lavorativa, è avviata la contrattazione per l’adeguamento delle misure concernenti la salute e la sicurezza sul lavoro ai sensi dell’articolo 7, comma 6, lettera k) del CCNL Funzioni Centrali alle previsioni del presente accordo;
  3. L’art.8 Accordo Nazionale per l’adeguamento delle misure di prevenzione e la sicurezza dei dipendenti dell’Agenzia in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19” del 23 novembre 2021 ai sensi del quale “ i datori di lavoro favoriranno al massimo possibile l’uso di modalità lavorative agili, fermo restando il principio di prevalenza della prestazione lavorativa in presenza, da calcolare considerando il totale dei giorni lavorativi dalla data di entrata in vigore del presente accordo fino al 31 dicembre 2021 e comunque fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria da Covid 19, al netto delle assenze a qualunque titolo”

CHIEDE

Altresì se tale decisione sia stata o meno accompagnata  da quanto previsto all’art. 2 Accordo Nazionale in ottemperanza al Protocollo Governo- Parti sociali 24 luglio 2020 ovvero “la revisione del documento di valutazione dei rischi con il coinvolgimento del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente, oltre che con la prevista consultazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, individuando misure di prevenzione e protezione adeguate alle nuove modalità di svolgimento dell’attività lavorativa e sulla base della specificità di ogni luogo di lavoro”

Nelle more della convocazione di un incontro urgente sul punto si chiede, oltre che l’esibizione del Documento Valutazione Rischi:

  1. Allegazione planimetrie con indicazione dei mq per tutte le stanze della DP di Palermo e del dettaglio su  areazione con specifica  se la stessa possa avvenire in maniera naturale o con impianto forzato;
  2. Percentuale lavoratrici e lavoratori in presenza alla data odierna

Si coglie l’occasione per ricordare  che le assegnazioni e i carichi di lavoro devono essere proporzionati quantitativamente e calcolati temporalmente al netto delle assenze ( malattie, sciopero, permessi, ferie et cetera)  e degli istituti di equiparazione alla presenza ( formazione, congedi, allattamento et cetera)

Tutto quanto sopra premesso, ritenendo quanto accaduto connotato da forte vulnus alle relazioni sindacali,

si chiede

la sospensione di ogni iniziativa unilaterale e la convocazione di un incontro urgente con le parti sindacali al fine di contemperare i rientri con le esigenze primarie della salute  e della sicurezza e il rispetto degli Accordi Nazionali in materia

USB  PI Agenzie Fiscali Sicilia

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