Territorio - 54 giorni di immobilismo

Sollecitato un incontro urgente per definire carriere e pagare il salario accessorio del 2009

Roma -

Sono passati 54 giorni dall’ultima trattativa e da allora l'Agenzia del Territorio evita ogni confronto con le Organizzazioni Sindacali, proprio in un momento cruciale per le carriere dei lavoratori. Infatti è fondamentale realizzare entro il 2010 i passaggi di fascia economica, proposta avanzata dal nostro sindacato e sostenuda da oltre 16mila firme dei lavoratori del comparto Agenzie fiscali.

 

Con un accordo sindacale è stata già accantonata una parte dei fondi necessari, eppure l'Agenzia continua a rinviare ogni impegno, facendo correre ai lavoratori il rischio del blocco delle carriere e - quel che più conta - del congelamento delle retribuzioni. La proposta di una progressione economica consentirebbe infatti di far crescere la retribuzione individuale del 2010 che ciascun lavoratore vedrà poi bloccata fino a tutto il 2013 per effetto dello stop ai contratti e del tetto alle retribuzioni individuali.

 

Il decreto che stanzia i fondi derivanti dal Comma 165 è stato registrato. Servirebbe un passaggio tecnico per quantificare la parte dei fondi che può essere considerata stabile, da sommare agli accantonamenti già effettuati. Il passo successivo sarebbe quindi quello dell'impegno delle risorse, entro il 31 dicembre, per definire la modalità delle progressioni economiche. Si dovrebbe lavorare alacremente a questo tentativo e invece sono passati 54 giorni di scandalosa inerzia e colpevole silenzio.

 

I salari sono fermi, la crisi si avverte in tutte le famiglie: è possibile che l'Agenzia del Territorio non avverta la necessità di affrontare la questione salariale dei suoi lavoratori, nei termini necessari?

 

E come mai non si è provveduto a riconvocare immediatamente le organizzazioni sindacali, dopo lo sfortunato rinvio del 26 ottobre scorso? Manca la volontà, visto che le risorse ci sono?

 

Tempo da perdere non ce n'è, soldi e diritti invece sì, e pure tanti. Perciò abbiamo scritto all'Agenzia del Territorio l'ennesima richiesta di convocazione. Molto presto, potrebbe essere troppo tardi.

 

Scarica il comunicato e la lettera inviata alla DC in fondo alla pagina.

 

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